“Ogni persona è, tra le altre cose, un oggetto facile da rompere e difficile da riparare.”
— Ian Mcewan
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@ilragazzo-semplice
“Ogni persona è, tra le altre cose, un oggetto facile da rompere e difficile da riparare.”
— Ian Mcewan
impara a sparire quando non sei la priorità ma l’alternativa.
Skógafoss
La felicità là si può trovare anche negli attimi più tenebrosi, anche se molto complicato, basta volerlo fortemente, per sé stessi.
@ilragazzo-semplice
Il vero amore non cerca vendetta. Vuole solo che l’altro stia bene, anche lontano.
Esistono due tipi di persone che non possono guardarti negli occhi:
quelli che cercano di nascondere una bugia
e quelli che cercano di nascondere un amore.
Ti penso,
come si pensa al vento d’inverno
che sfiora le mani e non resta
solo un freddo dolce
nelle dita che tremano di memoria.
Tu cammini ancora nei miei pensieri,
non con i piedi,
ma con le pause tra le parole,
con la luce fioca
che filtrava dalle tende nei pomeriggi lenti.
Mi guardavi
e non so se lo sapevi
che mi scomponevo piano,
come il cielo al tramonto
che perde un colore alla volta.
Il tempo ci ha separati
senza rumore,
come l’acqua si allontana dalla riva
e lascia conchiglie
che non sanno più cantare.
Eppure sei qui,
tra le pieghe del mio silenzio,
dove non ti cerco più
ma continui ad arrivare,
come l’eco del mare
che non smette mai di tornare
anche quando nessuno lo ascolta.
“Io non voglio qualcuno che mi ripeta in continuazione che ci sarà sempre e non mi lascerà o tradirà mai. Mi basta qualcuno che ogni volta che mi mandi a fanculo venga sempre a riprendermi”
@charlesbukowski
Nel posto dove finisce il tuo nome comincia il silenzio che porto nel petto.
Non è vuoto… è pieno di te,
di parole che non abbiamo detto
perché tremavano troppo.
Ti penso come si pensa
alla pioggia d’estate, con la nostalgia degli inverni
che non abbiamo passato insieme
e con il desiderio
che tu cada ancora su di me.
Ogni notte ti costruisco
tra le pieghe del cuscino,
mentre l’ombra della tua assenza
si allunga sul letto
come un vestito mai tolto.
E se il tempo ci separa,
non sa che il mio cuore
batte fuori stagione,
come una foglia che cade
prima dell’autunno.
Perché non ti ho mai perso.
Ti ho solo lasciata andare
lì,
nel posto dove finisce il tuo nome
e comincia il mio dolore.
“Ci sono momenti, durante la notte, in cui andare avanti mi sembra del tutto privo di senso…”
@ilragazzo-semplice
È vero…
non posso vederti,
ma ti sento in ogni respiro che prende il tuo nome.
Se solo potessi guardarmi ora,
vedresti che il mio sguardo ti cerca
anche nell’ombra di un pensiero.
Le mie mani tremano di te,
anche se sono ferme.
Il mio cuore ti parla in silenzio,
ma solo chi sa ascoltare con l’anima può udirlo.
Se tu potessi vedermi,
capiresti che ogni battito è un gesto,
ogni attesa è uno sguardo,
e che io…
ti sto già abbracciando,
anche da lontano.
Quegli occhi, quello sguardo, non lo dimenticherai mai, te lo porterai per sempre dietro, soprattutto quando quello sguardo ti fa sorridere il cuore, ti fa mancare il respiro per qualche istante…che cosa meravigliosa gli occhi…
@ilragazzo-semplice
Hai detto: «Spero tu sia la persona giusta» mentre mi abbracciavi nel silenzio della notte.
Non era solo una frase.
Era un mondo.
Il 23 aprile, in riva al mare, tutto sembrava cominciare per davvero. Ridevi. Ridevamo.
E in quegli occhi io ci credevo davvero. Poi hai iniziato a fare passi indietro.
A chiuderti. A non esserci.
A usare il silenzio come risposta, la distanza come difesa.
Io, invece, sono rimasto. Con tutto me stesso. Con tutto quello che avevo. A difendere qualcosa che forse esisteva solo dentro me.
Non ti odio. Non ti dimentico. Non grido vendetta. Non invento colpe.
Lascio al tempo e al karma la parte più dura.
Ma se un giorno dovessi ritrovare il coraggio…
Se la paura dovesse cedere al ricordo…
Se mai sentissi mancare quel filo che ci ha legati,
io sarò ancora qui.
Non fermo. Non immobile.
Ma vero. Sempre. Come il primo giorno.
@ilragazzo-semplice
(…) “Una luce simile.”