Se mangio, i sensi di colpa mangiano me,
non sto vivendo più nulla, le giornate, le serate, gli attimi, la famiglia, gli amici, me stessa.
Alzarsi e non sentire nulla, il corpo che va da solo, la tua testa che immagina come vorresti essere. Non è solo l’esterno che può far male, ma la testa, i pensieri, quelli sono una gabbia, una gabbia che difficilmente riesci ad aprire.
E mentre si rimpicciolisce il mio corpo vorrei si rimpicciolisse anche altro...quello che non mi fa stare bene, che mi disturba.






















