“A cosa pensa una donna quando, assordata dalle voci di tutti, capisce all’improvviso di aver soffocato la propria?”
-Il rosmarino non capisce l’inverno (Matteo Bussola)

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“A cosa pensa una donna quando, assordata dalle voci di tutti, capisce all’improvviso di aver soffocato la propria?”
-Il rosmarino non capisce l’inverno (Matteo Bussola)
Credi di sapere chi sei, lo hai sempre saputo, hai cominciato presto a nutrire i tuoi obiettivi e ti sei costruita con cura, un pezzettino per volta. Sei convinta che questo ti terrà al riparo da tutto. E invece, in un pomeriggio di metà agosto, capisci che non stai combattendo i mostri, ma che il tuo mostro ha divorato te.
Rifletto sulle sue parole e mi rendo conto che a portarmi qui, a trattenermi negli anni, è stata quella bambina che credeva di poter esser amata solo facendo la brava, quella che esisteva esclusivamente attraverso l'approvazione degli altri, tormentata dalla folle e inconfessata paura che, se avesse smesso di compiacerli, il loro amore sarebbe scomparso. Quella che non si era mai concessa la possibilità di fare una cosa sbagliata, di correre un rischio, di accettare di sentirsi sola o spaesata. Quella che adesso, d'un tratto, [...] si accorge di aver scalato una montagna che non era la sua.
Matteo Bussola - "Il rosmarino non capisce l'inverno"
(Il rosmarino non capisce l'inverno)
Blog per chi ama arte, letteratura, libri, aforismi, musica, fotografia, cinema, teatro, testi, radio, danza, storie di vita e altro
Il fatto è che spesso siamo i nostri peggiori nemici, – dice. – Perché preferiamo fare quello che ci riesce, o ciò che le persone che ci amano si aspettano da noi, piuttosto che fare quello che ci piace davvero. Preferiamo sentirci adatti a un ruolo già scritto, andare sul sicuro.
Matteo Bussola – Il rosmarino non capisce l’inverno
Ph Dave Heath
Pensavo che in tutto il mondo, avessi almeno te.
I fratelli Karamazov
In due, è tutto lì.
Si ama in due,
Si ha voglia in due,
Ci si ritrova in due ❤️
𝒮𝓌𝑒𝑒𝓉𝒜𝓇𝒶𝓁𝑒 ➰❣️
“Ai primi sintomi bisogna andarsene, lasciare il campo. Tanto non va meglio, va peggio e peggio. Invece la gente non lo sa. La gente spera e continua a stare male.”
Margaret Mazzantini - Nessuno si salva da solo
Nei periodi difficili, vai a vanti a piccoli passi.
Fai ciò che devi fare, ma poco alla volta.
Non pensare al futuro, nemmeno a quello che potrebbe accadere domani.
Lava i piatti. Togli la polvere. Scrivi una lettera. Fai una minestra.
Vedi?
Stai andando avanti passo dopo passo.
Fai un passo e fermati. Riposati.
Fatti i complimenti. Fai un altro passo. Poi un altro.
Non te ne accorgerai, ma i tuoi passi diventeranno sempre più grandi.
E verrà il tempo in cui potrai pensare al futuro senza piangere.
Elena Mikhalkova
“Non avevo interessi. Non riuscivo ad interessarmi a niente. Non avevo idea di come sarei riuscito a cavarmela, nella vita. Agli altri, almeno, la vita piaceva. Sembravano capire qualcosa che io non capivo. Forse ero un po’ indietro. Era possibile. Mi capitava spesso di sentirmi inferiore. Volevo solo andarmene. Ma non c'era nessun posto dove andare. Il suicidio? Gesù Cristo un'altra faticata. Avevo voglia di dormire per cinque anni di fila, ma non me lo permettevano.”
— Charles Bukowski
“… perché ogni scelta ha un suo rovescio cioè una rinuncia, e così non c’è differenza tra l’atto di scegliere e l’atto di rinunciare.”
— Italo Calvino, La taverna dei destini incrociati - Storia dell'indeciso
“Non è la malinconia, non è la noia, ma molto peggio. Come se tutto quello che c'era di buono in me si fosse nascosto tutto, e fosse rimasto solo il più disgustoso”
— Lev Tolstoj, p. 168, Anna Karenina
Mi fermai, battei le palpebre: non capivo niente. Niente, niente del tutto: non capivo le ragioni delle cose, degli uomini, era tutto senza senso, assurdo. E mi misi a ridere.
- Italo Calvino
"Bisogna custodire l'amore, non perderlo."
Buongiorno