La vita non mi piace. So che è un pensiero sbagliato ma anche comune. Non so come affrontare questa cosa ma so che logicamente dovrei farlo. Ho bisogno di un confronto oggettivo perche tutte le persone che conosco non riescono a darmelo. Trovo inutile l’esistenza dell’essere umano sulla terra e non capisco davvero cosa ci spinga a fare quello che facciamo. So che dovrei mettermi l’anima in pace e vivere al meglio senza farmi troppi problemi su cosa è e cosa non è la vita. Ma non riesco. Non riesco a trovare gioia o un senso a tutto ciò che accade. Riesco solo a provare rabbia, tristezza, angoscia a volte. Non ho più felicità, amore, affetto in generale, empatia. Non mi interessa creare legami con nessuno. Non riesco ad appassionarmi alle cose che faccio. Sto provando a fare le cose di cui ho bisogno per vedere se almeno mi portano a qualche risultato oggettivo così da vedere concretamente qualcosa. Sto vivendo senza nessuna aspettativa e questa cosa mi fa schifo tanto quanto mi è indifferente perché ormai mi è tutto indifferente. Vorrei dire che mi piacerebbe cambiare idea ma non è così, non mi importa. Una cosa però la so: non dovrei pensarla così. Non credo che sia sano fare una vita in cui non c’è “vita”. Ma come fare? Ormai la consapevolezza dell’essere umano inutile ce l’ho e non c’è niente che possa farmi cambiare idea. Dovrei concentrarmi sulle cose belle della mia vita e vivere di quella gratitudine che creo dal nulla? Dovrei far finta di niente e continuare come se vivere fosse la mia ragione di vita? Io non voglio vivere tanto quanto non voglio morire. Come si fa?













