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Il dolore rendeva più acuta la sua sensibilità e gli faceva percepire le cose con tanto maggiore vivezza. Quello che lo circondava, perfino l'aria, acquistava un carattere di rara eccezionalità. Nella sera invernale, quasi simile a una commossa presenza, spirava un infinito cordoglio. Era se come fino a ora mai fosse imbrunito così, come se il tramonto fosse sceso per la prima volta quel giorno a consolazione di un uomo abbandonato, piombato nella solitudine; come se i boschi tutto intorno, sui colli, volgendo le spalle all'ultimo orizzonte, non costituissero solo un limite del panorama, ma vi si fossero disposti uscendo dalla terra per esprimere la loro partecipazione.
Borìs Pasternàk, “Il dottor Zivago”
Il linguaggio esprime la potenza del flusso interiore. #citazioni #borispasternak #ildottorzivago #instabook #mybook #bookstagram #booklover #leggere #ilovebooks
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Era una cupa giornata di pioggia, a due tinte. Tutto ciò che era illuminato sembrava bianco, nero tutto ciò che non lo era. E sull'anima pesava la stessa tenebra, netta senza passaggi e mezze tinte che l'attenuassero.
Borìs Pasternàk, “Il dottor Zivago”
Ricominciare
Oggi è capodanno. Il mio capodanno. Oggi mi riempio la testa di buoni propositi, nascondo nell’armadio i tristi pensieri e vado avanti, è già domani. Oggi mi reinvento. Lo devo a me stessa, è il destino che ha deciso per me. Dal futuro proviene l’odore dello stravolgimento accompagnato da quella sensazione imminente che qualcosa stia per succedere, da quel nodo allo stomaco inspiegabile, da quell’ansia cieca, ma benefica, che mi rende iperreattiva e pronta al cambiamento. E l'unica cosa possibile da fare al momento è prendere una bottiglia di prosecco, stapparla col botto e berne una coppa a piccoli sorsi, seduta lungo la riva del fiume, aspettando il cadavere che prima o poi passerà. Alla mia salute, auguri a me.
Allora un contadino disse: Parlaci del Lavoro. Ed egli rispose, dicendo: Voi lavorate per tenere il passo con la terra e con l'anima della terra. Poichè essere oziosi è diventare stranieri alle stagioni, uscire dal corso della vita che procede con maestà e con fiera umiltà verso l'infinità. Quando lavorate siete come un flauto che nel suo cuore volge in musica il sussurro del tempo. Chi tra voi vorrebbe essere una canna muta e silenziosa quando ogni altra canta insieme all'unisono? Vi è sempre stato detto che lavorare è una maledizione, la fatica una sventura. Ma io vi dico che quando lavorate voi portate a compimento una parte del sogno più remoto della terra, che vi fu data in sorte quando quel sogno stesso ebbe origine, E nel sostenere voi stessi con la vostra fatica voi amate in verità la vita stessa, E amare la vita attraverso quella fatica è essere un tutt'uno con il suo segreto più profondo. Ma se voi dite, mentre penate, che nascere è un'afflizione e il peso della carne una maledizione scritta sulla vostra fronte, allora io vi rispondo che nulla tranne il sudore della vostra fronte laverà ciò che vi è scritto. Vi è stato anche detto che la vita è tenebre, e nella vostra stanchezza vi è l'eco di ciò che da tali uomini stanchi vi fu detto. E io vi dico che davvero la vita è tenebre se non vi è slancio, E ogni slancio è cieco se non vi è conoscenza, E ogni conoscenza è varia se non vi è un operare, E ogni operare è vuoto se non vi è amore. E che cos'è operare con amore? E' tessere l'abito con fili tirati dal vostro cuore, come se avesse ad indossarlo il vostro amato. E' costruire una casa con amorevolezza, come se l'amato dovesse far dimora in quella casa. E' spargere semi con tenerezza e raccogliere le messi con allegria, anche se l'amato dovesse mangiarne il frutto. E' soffiare il respiro del vostro animo su tutto ciò che forgiate. [...] Operare è amore reso visibile. E se non riuscite ad operare con amore ma soltanto con disgusto, meglio sarebbe lasciare quel vostro lavoro e sedere alla porta del tempio e ricevere l'elemosina di coloro che operano con gioia. Poichè se cuocete il pane con indifferenza, cuocerete un pane amaro, che sfamerà solo a metà la fame dell'uomo. E se spremete l'uva controvoglia il vostro malanimo distillerà veleno nel vino. E se anche cantate come angeli, ma non amate il cantare, renderete sordo l'orecchio dell'uomo alle voci del giorno e alle voci della notte.
Kahlil Gibran, Il profeta [Il lavoro]
Lezioni di vita
Mio nonno mi ha detto che amare è come prendere la patente: per evitare incidenti di percorso è necessario seguire le regole della strada.
Si devono imparare a memoria tutti i segnali, si deve saper guidare con movimenti fluidi e precisi che, con l'esperienza, diventano abituali e meccanici. Bisogna essere sempre accorti, sempre allerta, con i cinque sensi pronti a riceve qualsiasi stimolo utile per far sì che un semplice spostamento fisico diventi un viaggio sicuro e piacevole.
Mio nonno mi ha anche detto che, man man che gli anni passano, ci si dimentica cosa significhino tutti quei segnali piantati per strada, la guida diventa più incerta, i sensi sono meno ricettivi, il motore si guasta e guidare non è più un piacere, ma una fastidiosa necessità.
Mio nonno, saggio nonno, forse voleva dirmi che, arrivati ad un certo punto del viaggio, ci si dimentica come si fa ad amarsi, ci si dimentica di come si è stati capaci di prendere la patente.
Porto degli Infreschi #instanature #instasea #beatiful #maremaremare #heavensdoor #troppobello
La mia missione: non smettere di studiare per aiutare a dar loro le ali. #instalove #instabooks #logopediavitamia #gabrielgarciamarquez
Un tramonto d'oro pt.2 #instasun #sunset #tramonto #ischia #instamoments
#nuvolerosa #lafinestra #sky #instanature #tramonto #sunset #marzopazzo
Un dizionario conta frequentemente 100.000 voci. Una valutazione statistica permette di stimare che un individuo medio conosce circa 40.000 o 50.000 parole - senza nemmeno tener conto delle parole composte. A ciò si aggiunge una quantità notevole di nomi propri, acronimi ( SIP, RAI), sigle (Coca-cola), nomi stranieri, ecc. In totale ognuno dei lessici del nostro cervello comprende tra le 50.000 e le 100.000 voci. Apprezziamo così meglio la straordinaria prestazione del nostro apparecchio visivo, capace di accedere, in qualche decimo di secondo, sulla base di qualche tratto sulla retina, alla parola appropriata tra almeno 50.000 candidati.
"I neuroni della lettura", Stanislas Dehaene
I bambini possono sentire ma non possono analizzare i loro sentimenti, e anche se l'analisi avviene in parte nel pensiero, non sanno come esprimere in parole il risultato del processo mentale.
- Jane Eyre, Charlotte Bronte
Qualche volta ho nei suoi confronti una sensazione curiosa, specialmente quando mi è vicina, come ora. Mi sembra di avere una corda nella parte sinistra del mio petto strettamente legata a una corda analoga posta nella parte corrispondente della sua personcina. E se mare e terra si frapporranno fra noi, temo che quella congiunzione andrà spezzata, e ho la convinzione che comincerò a sanguinare dentro.
- Jane Eyre, Charlotte Bronte
Cara bimbaminkia del piano di sopra, posso capire che ti diverti a fare il karaoke a palla con Laura Pausini, Emma Marrone e surrogati vari di talent show, MA NON ME TOCCA' BEYONCE' CHE TE STROZZO CO L'ANIMA DE LI MORTACCI TUA! Perché Beyoncé é: http://youtu.be/rNM5HW13_O8
xoxo