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let's talk about Bridgerton tea, my ask is open
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PUT YOUR BEARD IN MY MOUTH

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Cosimo Galluzzi
DEAR READER

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titsay
he wasn't even looking at me and he found me

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@kermitilrospo
qui mi lamento, ok? bene.
a scuola la situazione è diventata tesa. la classe nella quale lavoro è una prima media. una prima media un po' difficile, certo non quanto la seconda e la terza presente nello stesso plesso, ma un bel numero di ragazzini concorre a farci diventare pazze. da quando sono entrata in classe ho pensato "wow, le prof sono molto morbide", e forse ora capisco il perché. ritenendo che un po' di sana disciplina ci volesse, un po' di rigidità per scandire tempi, ordine e parole lecite non mi sono esentata dal mettere note, soprattutto quando STRETTAMENTE NECESSARIO. da qualche giorno la situazione è crollata. il genitori di un alunno della mia classe, con suo figlio appresso, ha aspettato fuori da scuola un mio collega e lo ha minacciato di alzargli le mani se non avesse tolto la nota a suo figlio, oltre che averlo pesantemente insultato, umiliandolo davanti all'alunno. penso la sua volesse essere una lezione di vita al figlio, come "guarda come si trattano i conigli, bambino mio". fatto sta che da quel giorno tutte le raccomandazioni dei miei cari ("ma non fare sangue acido! ignorali", "ti fa solo stare male, e se ti prendono di mira gli alunni?" e ancora "un giorno potrebbero ribellarsi e farti del male!") si sono fatte sentire e nella mia testa ha cominciato a risuonare questo detto vecchio come il cucco e vero quanto non so, e recita così: attacca il ciuccio dove vuole il padrone.
posso mai avere il ruolo di insegnante alla luce di tali presupposti? capite le falle del sistema scolastico? e questo è solo uno dei cento casi emersi da queste classi difficili, con genitori iper protettivi
che presupposti abbiamo per lavorare?
Nessuno.
Questo non è un post di lamentele, è un post di denuncia, che andrebbe rebloggato per far capire la situazione di merda totale dove siamo naufragati.
Le istituzioni hanno abbandonato gli insegnati a se stessi per non avere rogne, quindi la partita è persa ancor prima di giocarla. Il genitore sa che se la caverà e può alzare l'asta dell'aggressione a qualsiasi altezza, non ci saranno conseguenze, e vogliono che i figli crescano con lo stesso approccio alla società e al prossimo, quello della prevaricazione.
A questo punto le scelte sono due: o molli, o te ne freghi. E non ti invidio proprio, perché tu vuoi fare questo lavoro, e nessuna delle due opzioni è valida nel tuo caso, quindi sei fregata. Io ho la fortuna di poter scegliere di mollare, qualora le istituzioni non mi tuteleranno.
Verrà un giorno nel quale saremo tanti Clint Eastwood in Gran Torino, e non potremo farci più nulla.
È il mio 17 anniversario su Tumblr 🥳