Cosa c’era prima della Filosofia?
Prima della filosofia, l’arte e la religione in Grecia avevano già abbozzato delle loro riflessioni sull’uomo e sulla realtà . Ciò era avvenuto nelle cosmologie mitiche, nelle dottrine religiose dei Misteri, nei motti dei Sette Savi e nella riflessione etico-politica dei poeti.
Le cosmologie mitiche
Il primo che ricercò il principio delle cose nella cosmologia fu Esiodo. Secondo la testimonianza di Aristotele, Esiodo scrisse il Teogonia in cui si legge che in primis vi era il caos, poi la terra e l’amore. Queste tre concetti vengono personificati in entità mitiche.
I Misteri e i Sette Savi
Un’ulteriore esigenza filosofica la si nota nella religione dei Misteri, diffusasi in Grecia a cominciare dal VI sec. a.C. Dei di questa religione erano Demetra e Dioniso entrambi accomunati dal culto per l’orfismo.
Lo scopo dei riti era quello di purificare l’anima dell’iniziato così da sottrarla alla trasmigrazione verso altri essere viventi. Per gli orfici, il corpo era la prigione dell’anima. L’insegnamento filosofico dell’orfismo consiste nella visione della scienza e dell’attività del pensiero come cammino di vita, cioè come una ricerca che conduce l’uomo alla vita vera.
Una prima riflessione morale la si può rintracciare nella leggenda dei Sette Savi. Questi sono enumerati dagli scrittori antichi. Un nome che spicca in tutte le liste è Talete, l’uomo considerato il primo filosofo.
Ai Sette Savi si attribuivano brevi sentenze morali. A Talete si attribuisce il motto “conosci te stesso”, ripreso dall’oracolo di Delfi e da Socrate.














