L'unico pericolo che sento veramente è quello di non riuscire più a sentire niente.
Jovanotti, Fango.
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@lettertonehemia
L'unico pericolo che sento veramente è quello di non riuscire più a sentire niente.
Jovanotti, Fango.
"Ci credi ancora nel suo ritorno? Chi ama resta, o almeno cosi dicono. Ma a volte le cose non vanno, ci si perde con poco e poi ci si convince che forse doveva proprio andare cosi, che se ti ha lasciato andare non ti voleva veramente."
Meglio chiuderli quei rapporti che non avranno mai una direzione esatta, che si mantengono sempre sull'orlo e non precipitano mai. Scegli tu per loro. Digli addio.
F. Maneli
Tu lo sai vero?!
Se io e te ci dovessimo incontrare ,
io non saprei come reagire.
Ho continuato a pensarti, perché pensarti era il modo più bello di aderire perfettamente a me stesso. Non l’ho fatto per te, non l’ho fatto per me, l’ho fatto perché qualunque altra cosa sarebbe stata forzata e innaturale. L’ho fatto perché l’ha chiesto il mio cuore, e poi la mia testa. L’ho fatto in silenzio perché è in silenzio che si fa. Nei miei silenzi c’è tutta la mia vita.
Dovrei proprio tornare ad amarmi di più.
Ci incontreremo
O almeno , mi capita di pensare che prima o poi io e te ci incontreremo per strada .
E allora li sarà diverso .
Il tuo profumo, i tuoi occhi, la tua voce ,
Ho imparato a dimenticarmi di te ,
A non soffrire per te .
Ma se dovessi rivederti ,
Io bho forse non riuscirei ad allontanarti .
Ma così, tramite uno schermo io riesco ad essere più razionale.
D'altronde non hai mai voluto costruire niente con me , quindi perché continui a cercarmi?
Perché in modo ciclico torni da me?
Non voglio più essere solo quella dell impulso sessuale.
Non nego che ti penso , che in tutti questi anni tu sia rimasto presente nei miei ricordi ,
Ma tra noi non cambierà mai niente giusto?
Quindi perché continuare questo loop infinito ?
Se non amanti , saremmo potuti essere comunque amici ...
Quante volte avrei voluto chiamarti , parlarti ,chiedere aiuto e sfogarmi con te ..
Ma siamo sinceri tu mi hai sempre allontanata.
Ed io ora che sei tornato, ti sto allontanando .
Per paura probabilmente.
Ma è così.
Tosca, Il filo strappato.
Ed eccomi qua,
Di nuovo con nuove confessioni da fare .
Perché in fondo tumbrl per me è anche questo ,
Cosa provo per te ?
Curiosità, interesse , carica erotica ,
Ma le emozioni quelle vere ...
Quelle farfalle nello stomaco di cui tutti parlano ...
Quelle no ,
Cosa vuol dire questo ?
Vorrei che tu sapessi,
Semplicemente che sono così,
Tanto semplice nell apparire, quanto complessa nelle sfaccettature ,
Tanto naturale agli occhi di un ingenuo ,
Quanto dannatamente ricoperta di menzogne all interno .
Eppure sono così,
Tu mi conosci ,
Io inizio a conoscerti,
Ti do 100 ,
Non mi dai 100 .
Cerco di arrivare al 100 altrove .
È poi così sbagliato ?
Non lo so , ma so che la serenità sta nell accettare se stessi.
Ed io lo sto iniziando a fare.
Credo che tu sia la parte migliore di me.
Adesso come adesso io non voglio il tuo ritorno, voglio solo che un giorno
tu ti renda conto di ciò che hai perso,
delle cose che per te avrei fatto
di tutto il coraggio che mi ci è voluto a volerti, a parlarti, a cercarti e soprattutto a lasciarti perdere.
Voglio che un giorno tu apra gli occhi e capisca quanto amore c'era nei miei occhi,
cosa avrei potuto fare per farti sentire bene.
Voglio che tu, un giorno, ti renda conto
di cos'hai perso:
qualcuno che ti guarda con gli occhi di chi non ha mai visto
né immaginato
qualcosa di meglio,
qualcuno che cerca di capire a cosa stai pensando,
che quando sei triste vorrebbe fermare questo intero mondo per non farti perder tempo prezioso che dovresti passare sorridendo tutto il tempo.
Qualcuno che ti aspetta quando hai bisogno di tempo, che vuole darti tutto il suo tempo
che potrebbe ascoltarti anche alle quattro del mattino
se nella testa hai un gran casino,
basta che fai uno squillo,
qualcuno che avrebbe potuto prendere treni e aerei
e ancora treni
e tutto il freddo del mondo,
qualcuno che avrebbe potuto percorrere chilometri senza mai stancarsi
solo per vederti sorridere d'un sorriso sincero, mica a scatti
qualcuno che ha negli occhi l'amore che scorre come mare se ti guarda bene
e non si trattiene.
Adesso come adesso non voglio che torni,
vorrei che tu ti rendessi conto di ciò che hai perso
che un giorno aprissi gli occhi e capissi quanto sarebbe potuto essere dannatamente bello tutto quanto.
Vorrei che un giorno tu sapessi di per certo
che non esiste niente di meglio
di ciò che hai lasciato andare
di ciò che hai perso:
qualcuno che c'è
senza che tu chieda,
qualcuno che resta
e non va,
qualcuno che con una mano nei tuoi capelli
vuole aggiustarti i pensieri
mettere ordine nella tua testa,
qualcuno che avrebbe potuto non smettere mai di amarti
e l'avrebbe fatto nel migliori dei modi possibili
senza renderti triste
mai
se solo tu
glielo avessi permesso.
Nient'altro se non questo: vorrei che tu ti accorgessi di ciò che hai perso
dell'amore che hai lasciato perdere per distrazione
però, anche dovesse accadere,
non tornare,
per favore.
Marzia Sicignano
“Come se il mostro che popolava la mia testa si fosse spostato nel cuore e non mi permettesse d’amare.”
— Jazmin Lóng (via scrittoapenna)
Forse si,
Forse, chi lo sa, un giorno..
Una volta me lo dicesti che noi avremmo avuto il nostro tempo,
Che tu avresti avuto altre donne, io altri uomini.
Ma che prima o poi ci saremmo congiunti ancora.
Perché forse io e te un po' ci apparteniamo.
Ma forse no, perché io ti ho amato tanto, ma tu forse non lo farai mai.
Quindi perché dovrebbe succedere.