Dicono che scrivere aiuti a tirare fuori le emozioni, i pensieri, a sfogarsi e poi a sentirsi meglio. Non ti dicono che i dolori più forti sono quelli che non hanno parole a descriverli, quelli che non possono essere spiegati o raccontati ma solo sentiti, sentiti e risentiti senza sosta, senza intervalli, anche se non te ne accorgi, ti tormentano, non ti fanno dormire e vorresti solo non sentire più niente finché infine succede davvero e dentro hai solo un vuoto infinito che ti lascia indifeso, fragile, spento, inerme e ti chiedi allora cosa fosse meglio
















