credo che porterò sempre dentro questa paura: quella di non essere mai la persona che qualcuno sceglie davvero. perché, in fondo, è sempre andata così.
ho visto troppe persone allontanarsi da me, costruire la loro vita senza di me, trovare qualcuno che sembrava renderle più felici di quanto riuscissi a fare io. e allora ho imparato, senza nemmeno accorgermene, che affezionarsi significa prepararsi a essere messa da parte. non ricordo cosa si provi a sentirsi la preferita di qualcuno. ogni volta che pensavo di esserlo, bastava poco per capire che mi sbagliavo. e io restavo lì, sullo sfondo. abbastanza importante da essere ricordata, ma mai abbastanza da essere scelta.
è per questo che faccio fatica a credere quando qualcuno mi dice che resterà. perché una parte di me aspetta sempre il momento in cui incontrerà qualcuno con cui riderà di più, parlerà di più, si sentirà più viva. qualcuno che saprà occupare il posto che, dentro di me, non ho mai sentito davvero mio.
odio avere questi pensieri ma, quando per tutta la vita ti sei sentita sostituibile, finisci per convincerti che l'amore degli altri abbia sempre una data di scadenza. così vivo con questa paura silenziosa.
non ho paura di essere lasciata, ho paura di non sapere mai cosa si prova a essere la scelta di qualcuno.











