Il mio rapporto con l’ansia
Sono sempre stato una persona ansiosa, ho sempre cercato sicurezze in tutto e tutti.
Proprio perchè di mio non riuscivo a darmene, non ero sicuro che una persona mi amasse davvero fino a che non lo diceva quella persona, nonostante me lo dimostrasse chiaramente.
L’attesa di una risposta per qualsiasi cosa mi uccideva, mi dava ansia , malessere ,paura.
Per quanto stupida quella cosa potesse essere.
Anche il solo risultato dello scrutinio della scuola, per quanto andassi bene, la mia testa continuava a pensare a tutti i possibili scenari negativi.
Cercavo in tutti i modi di fermare quei pensieri ma appunto non ci riuscivo, cercavo in tutti i modi di non pensare , ma appunto non ci riuscivo.
Davanti facevo quello sempre sicuro di me , dentro l’unica cosa era pensare , pensare e pensare.
Pensare a tutti i possibili finali del mio futuro di li a poco .
Ma appunto la mia fottuta ansia mi portava a pensare cose sbagliate.
Molto spesso questi pensieri sbagliati mi hanno portato anche a dubitare di persone di cui mi fiadavo, che amavo.
Portandomi appunto quasi a perderle.
Una frase sbagliata mi portava a pensar male di quella persona , a ferirla, ma la verità è che stavo solo ferendo me stesso.
Ma purtroppo se una persona sa solo pensar male.
“Non può far altro che cercare di non pensare”
Ma purtroppo il mio fottuto cervello sembra viaggiare a 300kmh perennemente.
Pensare che ogni cosa potesse farmela perdere , ogni sua azione una minaccia e io nel vano tentativo di annullare le minacce l’ho solo fatta allontanare da me.
Questo ultimo avvenimento mi tocca nel presente , dato che sto ancora cercando di riacquistare la fiducia persa , piano piano .
Ma è sempre più difficile per me non pensare.
E ricommettere lo stesso errore
Sono sempre stato un combattente davanti agli altri.
La verità è che sarei voluto scappare da tutte le situazioni difficili, nascondendomi ed aspettando solo che finissero.