Negli ultimi giorni, diverse persone, mi hanno suggerito di farmi conoscere di più
Ma non mi va.
Quello che mi va però e farmi capire attraverso le canzoni.
Mi viene più naturale.
It's too late to talk to you And it's too soon to say good-bye Listen where ever you may be You still live inside my mind
Something tells me that you are free again In a place that feels like home
It's never easy to understand Why memories hold our hand But people let go
La prima strofa descrive un milione di relazioni interpersonali "interrotte" a volte di proposito, a volte perché la vita semplicemente è così. La canzone probabilmente parla di un lutto, ma poco importa, in ogni caso, quando si interrompe qualcosa resta addosso un'appiccicosa sensazione di incompiuto.
L'ultima strofa è un capolavoro. Semplice verità. Siamo la nostra storia e la nostra storia ci resta addosso a prescindere da chi ci accompagna. Alcune persone non ci lasceranno mai, altre sì, ma poco importa se la traccia resta indelebile. E' difficile abbandonare i ricordi e infatti, alla fine, ci aggrappiamo sempre ad essi. Specie quando si fa dura.











