Ho avuto l’incarico e l’onore di riprodurre questo antico cartellino. È seguita una ricerca sulla calligrafia, sugli inchiostri e sulle carte che si usavano nel 1800. Riprodurlo, per me, è stato difficile, ma molto interessante, purtroppo l’originale è andato perso e sostituito con uno scritto a macchina nei primi del 1900. Era appartenuto alla mummia del fiorentino (Gaetano Arrighi 1789 -1836). Morto ed imbalsamato nell'ospedale Sant'Antonio a Livorno. Il metodo usato era definito“Tranchiniano”, nuovo per l'epoca, che consisteva in una iniezione di fluido conservativo nell'arteria carotide. Questo metodo fu ideato dal medico siciliano Giuseppe Tranchina al quale dobbiamo riconoscenza perché, dopo quasi 200 anni, con “l’iniezione Tranchiniana” possiamo studiare numerose mummie ancora perfettamente conservate. (at Rome, Italy) https://www.instagram.com/p/CfWyAv0DB26/?igshid=NGJjMDIxMWI=