Lettera a ... #7
Devo ringraziarti, con il tuo continuo atteggiamento immaturo, superficiale, crudele e ridicolo inizio a non sentire più nulla. O sarà che nelle mie vene scorrono più alcol e fumo che sangue. Sono però arrivata alla consapevolezza che al mio fianco merito una persona che mi rispetti, si fidi ciecamente di me, sappia prendersi la responsabilità delle proprie colpe, non scappi, non si vendichi bassamente. Non di certo un perenne bambinone. Spero che questo sia un passo saldo in avanti per dimenticarti ed iniziare a godere un po’ di quella felicità che tanto mi manca e ancora di più merito.
B.












