prenditi le mie paure, i non so, la mia continua indecisione, le mie insicurezze; prenditi la mia malinconia e il mio pessimismo, le mie lune storte, le mie labbra carnose, la mia cascata di capelli; prenditi i miei occhi tristi, la mia solitudine e la mia testardaggine, i miei troppi pensieri, il mio mancato tempo, la mia vita schematica e le mie strane ossessioni. rubati un bacio quando sono distratta, uno sguardo dagli occhi dolci, rubati una carezza, una poesia scritta di notte, le mie mani con le tue, le nostre litigate, l’amore dopo la guerra; rubati le note di una canzone, la mia dolcezza nascosta; prenditi i piccoli dettagli nei miei gesti freddi e confusionari ed imparerai ad amarmi