~lei!.
ormai io e te non siamo niente, non parliamo nemmeno più da giorni, mesi, addirittura anni sono passati, il che è strano dato che progettavamo di non allontanarci mai.
posso essere sincera? probabilmente non ero pronta a questo distacco, eppure sapevo benissimo che il "per sempre" non esiste, l'ho sempre saputo, però posso dirti un'altra cosa? dopo tanti anni sei ancora in ogni cosa che faccio, in ogni emozione che provo.
è tutto abbastanza triste, io e te siamo maturate e da un lato anche cresciute insieme nel periodo in cui eri ancora qua, era bello "essere parte della tua famiglia" e tu della mia, sai cosa non è bello? vedersi per strada e potersi solo guardare, vedersi per strada e sapere che i nostri percorsi non si uniranno più, vedersi per strada e non andare più nella stessa direzione, questa è la parte peggiore.
sai, ho visto tua mamma una di queste mattine, mentre andavo a scuola, è invecchiata, ha gli occhi spenti, proprio quegli occhi che mi guardavano come una figlia, proprio quegli occhi in cui ci ritrovavo "casa".
mi manchi, mi manca tutto di noi, la cosa che mi manca di più sono i tuoi occhi, proprio quegli occhi marroni che a te non piacevano per niente, mi mancano i tuoi occhi perché parlavano e dentro ci ritrovavo anche un po' me stessa.
tu non lo sai, non dovresti saperlo, ma parlo a tutti di te, ma a differenza tua io parlo bene, io parlo di quanto sia stata bella la nostra amicizia, io parlo di quanto stavamo bene insieme, io parlo di tutti i ricordi con te che ho chiuso in un cassettino del mio cuore, una cosa di cui non parlo è il motivo per la quale non facciamo più parte l'una della vita dell'altra, mi sento morire l'anima solo a pensarci.
sai, sono cambiata tanto in questi anni, sono cresciuta con tante persone ma non con te, ancora oggi se vedo qualcosa di specifico mi viene da dire <questo devo dirglielo!>, poi rifletto e ricordo che non ci sei più, anche tu sei cresciuta e non sappiamo più niente l'una della vita dell'altra e questo, semplicemente, mi distrugge.
molte persone, comprese quelle che ti conoscono personalmente, mi dicono di andare avanti, che eri tu a non meritare me, di cancellarti perché il tempo che è passato è ormai perso per sempre, ma come faccio? come faccio a cancellare dal mio essere la persona che mi ha fatta vivere e morire? non posso, forse non voglio.
io so quasi per certo che non lo leggerai, o almeno se dovesse capitarti sott'occhio non sapresti che sono io a scriverlo, non sapresti che è indirizzato a te ma sappi che mi manchi, ora fa un pochino meno male, ma no smetterai mai di mancarmi.
so che ci siamo perse per sempre, ma quanto sarebbe bello se una sera, un po' per caso, sotto gli occhi di nessuno, ci trovassimo in un campo dei tuoi fiori preferiti e, in silenzio, pensassimo a tutti i ricordi che abbiamo insieme mentre guardiamo la luna nascere?














