Schiaparelli: Crystal Ants Skirt (2023)
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Schiaparelli: Crystal Ants Skirt (2023)
Do you like the person you’ve become?
Bianca. Come va il tuo caos vitale? Non riordinarlo troppo, perché allora ti sparirà anche l'interesse alla vita. Tienilo giudiziosamente a mezz'acqua.
da una lettera di Cesare Pavese a Bianca Garufi, in "Una bellissima coppia discorde" - Il carteggio tra Cesare Pavese e Bianca Garufi (1945-1950) (Roma, 3 sett 1945)
Fare tante prime cose con la stessa persona è un tatuaggio senza inchiostro
Che bello quando ti dicono "Anche se sono 5 minuti, voglio vederti"
Leila Chatti, “Tea”
Rebecca Perry, Beauty/Beauty; from 'Kintsugi 金継ぎ'
“I desire violently, and I wait.”
— Anais Nin
December 16, 1930 The early diary of Anaïs Nin, 1903-1977
Cara Sofia,
Sto amando un'altra donna e la sto amando con tutta quella serenità che tu non mi hai mai concesso, ora capisco che l'amore è questo,
mettere in fila giorni di felicità non per forza conquistata con continue lotte.
Lei è bellissima e coerente, la magia della coerenza è così stupefacente che non saprei descrivertela, a te quest'incantesimo
non è mai riuscito.
Sto bene, lei ha preso in mano la mia vita e la mia testa e ha fatto combaciare ogni cosa, ha dato un senso e un ordine alla mia casa, è stata il posto in cui mi sono salvato.
Ci sono giorni di sole e tutti mi dicono che sono una persona nuova e anche io mi sento come se potessi mangiare le nuvole.
Esco prima dal lavoro perché a volte mi manca troppo e ho bisogno di vederla, ci vediamo
tutti i giorni ma solo quando sono con lei non penso a niente e credo di poter salvare il mondo quindi capiscimi perché ogni volta corro per abbracciarla il prima possibile.
Non ti amo più e non mi ami più ma quando ci incontriamo io lo vedo come mi guardi e posso anche vedere come io guardo te, io Sofia non ti amo più ma resti l'amore della mia vita, esiste un solo amore della vita e noi l’abbiamo conosciuto, amato e poi abbiamo smesso di sentirne la mancanza ma tu resti l'amore della mia vita, è difficile farlo capire agli altri ma io mi smonto quando ti vedo, cambio occhi e cuore, ritorno vecchio, dura solo un attimo perché io, e neppure tu, possiamo più permetterci noi, però quell'attimo c'è sempre, come quando ti chiamo al telefono per sapere come stai, quell'attimo c'è sempre perché tu
sei l'amore della mia vita, l'incoerenza, le lotte, le ostinazioni io con te e per te tutto questo lo potevo sopportare.
Se devo descrivere l’amore io parlo di lei ma se mai mi chiedessero di qualcosa che va oltre
l'amore io parlerei di te perché tu resisti nonostante io abbia smesso
di amarti molto tempo fa.
- Charles Bukowski
Può succedere che i censori, anche i più ottusi, abbiano buon orecchio. Se il tribunale di Parigi condannò le Fleurs du mal, fu anche perché vi aveva presentito un’oltraggiosità di una specie sino allora ignota. Non certo quella dei libertini settecenteschi. E neppure quella di Sade. Nulla di macchinale e petulante. Ma qualcosa di più grave, una commistione fra l’osceno e il devoto. Non si era mai incontrata prima una tale «sensualità liturgica». E da che cosa si lasciava riconoscere? Dal timbro. «La singolarità del suo timbro poetico dipende per una parte non trascurabile da questo, che i gemiti repressi del piacere, i sospiri amorosi, le intimità da alcova vanno a risvegliare come naturalmente nei suoi versi risonanze da cattedrale».
Roberto Calasso, Ciò che si trova solo in Baudelaire