La raccolta fondi per Runequest 6° Edizione
Salve a tutti e bentornati su "Cinque Passi nel vuoto", il primo blog di intrattenimento nerdico che sfrutta Tumblr. Oggi, dopo la riapertura eseguita dal buon Mr. Wolfe, sono qui per provarvi a spiegare quanto accaduto per la raccolta fondi inerente a Runequest 6° Edizione in italiano.
Probabilmente, e spero di non dirvi nulla di nuovo, vi sarete accorti che il mercato americano e il fenomeno del crowdfunding, tradotto sarebbe raccolta fondi, sono stati sdoganati anche qui in Italia. Dungeon World, Fate, Urban Heroes, tutti quanti hanno tentato la fortuna e ci sono riusciti: il loro tentativo è andato a buon fine!
Ovviamente quelli che ho citato qui sopra sono quelli che ho seguito personalmente e che ho avuto modo di vederne l'evoluzione. Non entro nel merito della raccolta fondi in cui, nonostante il buon esito, il tipo sia scomparso coi soldi... Son qui per provare a esaminare da profano il caso di Runequest di Alephtar Games
Cos'è successo? Purtroppo come apprendo da questo link, la raccolta fondi che doveva arrivare a € 3200 si è fermata solamente a € 2.073, ovvero arrivando a coprire appena il 64% della cifra che serviva per la sua trasposizione sul suolo italico.
Quindi, tenendo conto della tipologia di gioco, del titolo storico che vanta un C.V. alle spalle ben oltre la solidità, non si è arrivati a concludere la raccolta. Come mai? Di chi è la colpa?
Ora le premesse che faccio sono completamente a titolo personale e da appassionato. So che fare paragoni, come mi fece gentilmente notare lo staff di Wyrd Edizioni a suo tempo, non è da gran signori, ma nell'ambito del mercato del gdr italiano, che è veramente piccolo, è difficile per l'utente medio non farne. Quindi vi giro semplicemente le mie impressioni.
Durante il periodo della raccolta fondi di Urban Heros, lo so sono due casi differenti, ma il fine era lo stesso arrivare a coprire la cifra richiesta, o se preferite vi cito Fate, ho notato un vero e proprio spam selvaggio su FB, ed è qui che mi voglio concentrare, con tanto di link e articoli. Aggiungo anche che nel primo caso di raccolta fondi erano così tanti i link e le immagini colorate che ne facevano parte che la mia home straripava di supereroi! Manco avessi messo mi piace a ogni singola pagina di supereroi Marvel o Dc;
Dando un occhio alla pagina del progetto sul sito, ho notato che vi sono state solo 3 news nella settimana in cui la raccolta stava raggiungendo la sua fine.
Tra le molte segnalazioni e le discussioni che ho seguito sul sito la seguente affermazione della stessa casa editrice mi ha lasciato di sale:
[...] su questa cosa vorrei essere chiaro fin d'ora: se non passa il crowdfunding, RuneQuest 6 ha ancora delle reali chances di essere tradotto in Italiano. Ma non certo per Lucca 2014. Non renderemmo un buon servizio al gioco lavorando senza budget e con così poco tempo. [...]
Ora immagino ci siano motivazioni e fior fiore di spiegazioni anche logiche e incontestabili, ma rimanendo nell'ottica del nerd medio che legge una frase del genere mi immagino una espressione del genere.
Peccato perché spero vivamente che non siano questi i presupposti per cui non è andato in porto il progetto, però probabilmente qualche dubbio l'utente medio se l'è posto eccome. Anche perché a fronte di quanto detto finora, so che non fa testo e soprattutto statistica, ma il mio gruppo di gioco quando gli ho fatto leggere quanto sopra mi hanno chiesto:
<< Ma Mister Alpha se tanto Runequest 6° Edizione lo stampano lo stesso, ma non per Lucca 2014, che senso ha la raccolta fondi? Averlo prima? Tanto non è la prima volta che aspettiamo prodotti editoriali. Pensi sto ancora aspettando il terzo volume della saga di Magic The Gatering inerente al blocco di Spirale Temporale in italiano! >> (1)
Ora sono il primo a ripetere che il mio gruppo di giocatori non fa statistica, pertanto andiamo avanti. Sempre nella pagina di commenti su Ulele si legge a svariati commenti, gestiti in modo esemplare dal creatore del progetto, che i sondaggi per la gestione della raccolta fondi sono stati fatti consultandosi con la community della casa editrice. Bene ottima cosa! Era ora che una casa editrice tenesse conto dei suoi fun o seguaci!
Vado quindi sul forum della community di Alephtar Games e vedo che i votanti complessivamente sono stati 36.
Premetto che non sono un editore, ma un folle appassionato quello si. Mi credete se vi dico che nonostante mi reputi un erudito seguace di novità sui gdr sia su G+ che su FB di questo sondaggio non ne sapevo nulla?
Ora prima che mi riempiate di spam vi dico solo che due amici hanno postato sulla loro bacheca un'immagine e io li ho beccati che sono al lavoro su un nuovo e futuro progetto di gdr, altri autori li ho beccati con le braghe calate e si sono stupiti, perché? Perché mi tengo aggiornato qui su FB, dove tanto nel male quanto nel bene sono affluiti i nerd che prima giravano per i vari forum. Cosa voglio dire?
Probabilmente e umilmente mi vien da pensare che se si fosse fatto più spam e più giro di informazione soprattutto sui social anche Runequest sarebbe andato in porto. Però vi ricordo sono un appassionato, non un editore, che invito a prendere questo mio articolo come uno spunto di riflessione, magari anche solo evidenziando e spiegando dove io magari umanamente stia sbagliando!
Alla prossima quindi.
----
(1) discorso tenuto esattamente in questi termini.
?














