Cala Mazzo di Sciacca, Cala Bianca, Cala dell’Ovo, Cala Beretta, Cala Bianca, Cala Rossa, Cala Bianca, Cala Mazzo di Sciacca, Riserva dello Zingaro, Cala Azzurra.
Tutti abbiamo un luogo dove siamo noi stessi, che sia una spiaggia solitaria o il cuore di qualcuno. Un luogo dove il vento dei nostri pensieri corre libero e non vi sono nubi nel cielo dei nostri domani, un luogo dove nuotare sospesi nel tempo che rallenta e in una purezza inconsueta, ci mostra quello che ci circonda con una chiarezza inusuale. Su quella spiaggia, o dentro quel cuore, o in un’arte che è solo nostra, sentiamo solo i nostri passi e rumori lontani che vogliono dirci solo quanto siamo distanti dal mondo in cui eravamo e parlano di una realtà da cui non siamo fuggiti, ma in cui non vogliamo tornare. I nostri desideri, la lotta quotidiana con l’inutile rendono questa spiaggia un posto necessario, fragile nella sua temporaneità, eterno nel suo ricordo che cerchiamo disperatamente nel silenzio di ogni giorno. E’ una piccola spiaggia, nascosta dentro noi stessi, in cui ci rifugiamo, ogni volta che cerchiamo un sogno.
We all have a place where we are ourselves, whether it’s a lonely beach or someone’s heart. A place where the wind of our thoughts runs free and there are no clouds in the sky of our tomorrow, a place where swimming in the suspended that slows down and in an unusual purity, shows us what surrounds us with an unusual clarity. On that beach, or inside that heart, or in an art that is only ours, we only hear our footsteps and distant noises that want to tell us just how far we are from the world we were in and speak of a reality from which we have not escaped, but where we don’t want to go back. Our desires, the daily struggle with the useless make this beach a necessary place, fragile in its temporary nature, eternal in its memory that we desperately seek in the silence of every day. It is a small beach, hidden inside ourselves, where we take refuge, every time we seek a dream.












