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@moody-0
#ioameróancora
Non mi mancava niente
E poi dentro m'hai distrutto
Perché mi sono accorto che mi mancava tutto
Ma quando la mattina non ti sveglia nessuno
E quando la sera non ti aspetta nessuno
E quando puoi fare quello che vuoi
Come la chiami?
Libertà o solitudine?
Esisterà un girone dell'inferno esclusivamente per te e per lo schifo che hai fatto.
5 fottuti mesi.
Le persone mi osservano e si meravigliano di come io abbia superato la cosa.
"Si vede che stai bene, adesso" dicono.
Ma loro non sanno prima come io fossi.
Odio aver fatto passare di me l'idea di una persona forte, orgogliosa e strafottente, lo odio perché questo non mi permette di chiudermi nel mio dolore, non mi permette di chiudermi in camera una giornata intera senza alzarmi dal letto, non mi permette di non ridere a battute e situazioni che non mi divertono.
Pensano davvero che io sia forte, che stia bene, che io abbia cancellato tutto in 5 mesi, lo pensano davvero.
Sono stanca...
A chi fa partire una canzone, si perde nei propri pensieri invece di ascoltarla. E torna in sé quando è finita.
(via ragazzo-fenice)
Eppure uno pensa sempre di aver dimenticato, ma i ricordi ci conoscono meglio di noi.
Massimo Bisotti (via maledettadaunangelo)
Non ti rendi conto di quanto sia importante un momento finché non si tramuta in ricordo.
Isabel Celima
Caro Michael, dicono che quando si prova molta rabbia nei confronti di una persona l’unico modo per sfogarla sia o urlargli i peggio insulti contro o scriverli tutti in una lettera. Siccome quei 148 km che ci separano ci sono e ci saranno sempre, opto per la seconda scelta. Perché io ti odio Michael. Ti odio da fare schifo, a volte quasi me ne vergogno; io che non ho mai odiato nessuno. Non ti odio tanto perché ora stai lì con lei e non con me, neanche perché hai smesso di cercare me ogni mattina. Io ti odio perché mi hai ridotta così, mi hai trasformata in una persona che odio. Sono debole, solo a sentire il tuo nome abbasso lo sguardo perché mi si formano le lacrime agli occhi. Io ti odio perché mi hai lasciata andare, come se io per te non fossi stata nessuno. Ti odio perché mi hai illusa, mi hai fatto credere che saresti venuto qui da me ma non l’avresti mai fatto vero? Ti odio perché mi hai soltanto usata, tu non volevi solamente rimanere solo, non mi amavi come dicevi. Ti odio perché mi stai facendo scrivere con le lacrime agli occhi, perché mi fai piangere la notte, perché mi hai tolto la fame e il sonno. Ti odio perché mi hai fatto innamorare, io che avevo giurato a me stessa di non innamorarmi mai. Ti odio perché mi hai spezzato il cuore ed è vero che si sente un rumore di vetri rotti, perché io mi sento devastata dentro. Ma nonostante tutto questo male che mi hai causato, dopo tutte le promesse fatte che non manterrai, io non riesco a odiarti come dovrei. Tu mi hai resa felice, sarebbe stupido negarlo. “Ti ho dato i miei giorni migliori dei miei anni peggiori”, e ti giuro, non c’è una frase più vera per me al momento. Sapevi farmi ridere ma ridere davvero come non facevo da quando ero piccola. Ti ho regalato il sorriso più vero che io abbia mai fatto, non è proprio di quello che ti sei innamorato? Dicevi che la prima sera che mi hai vista eri rimasto incantato dal sorriso che ti avevo rivolto nel presentarmi. Nel momento stesso in cui le nostre mani si erano strette avevo capito che per me saresti stato importante. Ero colpita dai tuoi occhi, gli unici che sono stati in grado di leggermi dentro; mi faceva sentire nuda e allo stesso tempo finalmente capita quel tuo sguardo. Il tuo profumo sapeva di casa e ti giuro che dopo quella settimana non mi sono mai più sentita ‘giusta’ in un luogo come mi ero sentita tra le tue braccia. Le tue braccia che mi riscaldavano quando faceva freddo; le tue braccia che mi sorreggevano quando c’era mare mosso; le tue braccia che mi tenevano stretta a te facendomi sentire piccola. Ero la tua chicca, ricordi? A quante altre hai dato quel nome?.. Ricordo i nostri baci, tutti, dal primo all’ultimo. Il primo l’hai voluto tu: mi hai preso il viso tra le tue mani e mi hai baciata con sicurezza. E io non volevo che accadesse perché non era giusto, ma come si fa a considerare un errore un bacio che ti aggiusta tutti i casini che hai dentro? Ricordo anche quei baci che sapevano di alcool, quelli che sono stati un po’ poi spinti, che tu probabilmente non ti ricorderai più. Ricordo quel tuo bacio sulla fronte, quello che mi ha fatta innamorare. Hai acceso in me desideri nuovi, non lo voglio negare. Sapevi toccarmi nei punti giusti, senza mai eccedere. Non c’è stato sesso tra noi ma io facevo l’amore con te solo guardandoti negli occhi. E ora mi viene spontaneo chiedertelo, tu volevi solo sesso da me vero? Credimi non c’è risposta che più mi terrorizzi. Ho messo tutto il mio cuore in qualcosa che non poteva durare e lo sapevo, il problema sta nel riuscire a far finire qualcosa che, almeno per me, era iniziato. Mi hai dato tanto, in così poco tempo e ancora non riesco a capire come tu ci sia riuscito. Come hai fatto a prendermi in giro così bene? Come facevi a mentire? Come conoscevi il modo per farmi stare bene? Ci sono momenti durante la giornata in cui ‘rivedo’ nella mia mente noi due insieme: ci sei tu che mi fai le trecce, tu che mi lasci le fette di pizza che voglio, c’è la tua risata nel vedermi andare contro una colonna. Ci sei tu che prendi il caffellatte con nove bustine di zucchero, tu che cerchi di coprirmi perché dici che se no gli altri mi vedono, tu che con 7 gradi rimani in maniche corte pur di non farmi prender freddo. Ci sei tu che ti addormenti tra le mie braccia e ancora tu che mi mordi le dita per svegliarmi, tu che ti arrabbi se metto il tuo cappello. Ci sono tante altre cose che rimarranno solo nostre perché gli altri non potrebbero mai capire. Capisci ora quanto sia frustante per me non riuscire ad odiarti? Mi hai mentito, mi hai usata, mi hai tradita ma nonostante questo io non ti odio, neanche un po’. Non è forse questo già amore? A volte, la sera soprattutto, mi ritrovo a chiedermi se tu a me ci ripensi mai. Se ti manco o se almeno un po’ ti dispiace per non aver mantenuto tutte le promesse che mi avevi fatto. Ci credevi davvero quando dicevi di amarmi? Tra due anni verrai davvero a vivere qua con me? Davvero non mi dimenticherai mai? Ma ora non importa, va bene così anche se nulla va bene. Ci sarà sempre un po’ di te in me perché se anche quello che ci ha legati era finzione, tu mi hai salvata e non smetterò mai di ringraziarti per questo. Ti auguro il meglio perché, nonostante tutto, te lo meriti. E guarda, t’amo così tanto da preferire la tua felicità alla mia. Ps. Ricordati che devi ancora farmi leggere la canzone che hai scritto per me.
E giuro che leggerai anche tu queste parole. Te le spedirò insieme a tutto quello che mi resta di te. Il nostro amore non sa finire ma deve imparare a mettersi da parte ..
Non devo dimenticarti per essere felice. Devo portarti dentro per essere più forte.
-Jovanotti. (via leggeracomeunsoffio)
Com'è strano incontrarti di sera in mezzo alle gente come due vecchi amici: “Ehi ciao, come stai?”. Quando un giorno di notte m'hai detto: “Non ti lascerò mai.”
Jovanotti. (via incrediblesadness)
Sei sciocca se pensi che a qualcuno possa importare di te, che a qualcuno possa importare della tua felicità.
Vorrei mancarti, vorrei che la mia assenza ti distruggesse, che ti rammolisca, che ti faccia sentire, solo, inutile, non amato. Vorrei che la mia assenza fosse importante, vorrei che la mia assenza sia per te un qualcosa di orrendo. Vorrei che la mia assenza faccia in modo che tu vada a cercarmi. Vorrei che tu venissi a prendermi.
amosperosogno (via amosperosogno)
Sei a terra con tutte le ossa rotte, e ti parlano della loro unghia spezzata.
Ti amo.
"Poco importa se adesso vi amate, quello era il nostro mondo e non potrà mai farne parte".