Il tè a casa tua
Ho notato che le cose fra di noi erano cambiate da quando non tenevi più il mio tè preferito a casa tua. Quello che addirittura mi portasti mentre ero in erasmus, la volta che ci incontrammo per Pasqua a Milano dai miei.
Sentii come una pugnalata al cuore quando dicesti: «no, quello non lo compriamo più».
Mi sentii come se quel tè fossi io, che da quel momento non sarei più potuta stare in quella casa.
Ti sentii assente, come assente era il mio tè a casa tua.













