Non saprai mai cosa hai perso di me,
né quanto amore avrei potuto darti.
Ci voleva coraggio per tenermi,
ma hai scelto la sicurezza del rimpianto.
Avrei curato ogni tua vecchia ferita,
inventando sere di spensieratezza
soltanto per vederti sorridere ancora.
Ora restiamo due anime divise
io, con le mani piene di un amore inutile;
tu, col peso di un treno mai preso.
E il silenzio parla di noi,
mentre ogni mio pensiero è rivolto a te,
e mi chiedo come si possa
rinunciare alla felicità...
M.C.©











