Convivo con realtà che tu non vedi manco nei film
Nam-L-ess

pixel skylines

No title available
he wasn't even looking at me and he found me
Mike Driver

Love Begins
tumblr dot com
Claire Keane

Andulka
Cosimo Galluzzi
Xuebing Du
Stranger Things
wallacepolsom

Janaina Medeiros

tannertan36
macklin celebrini has autism

ellievsbear
2025 on Tumblr: Trends That Defined the Year
TVSTRANGERTHINGS
Show & Tell
d e v o n
seen from Malaysia
seen from United States
seen from Poland
seen from Vietnam
seen from Vietnam

seen from Italy
seen from United States

seen from United States

seen from United States

seen from United States
seen from United States

seen from United States
seen from United States
seen from United States
seen from United States
seen from Canada
seen from Türkiye
seen from United States

seen from Canada

seen from Brazil
@name-l-ess
Convivo con realtà che tu non vedi manco nei film
Nam-L-ess
Noi siamo infinito
Bella come il sole, Stronza come il mondo.
Coez, Ali sporche
Il mondo è nostro
A scuola c’era un ragazzo che sedeva sempre all’ultimo banco, era uno dei classici bulli. A scuola c’era un ragazzo che sedeva sempre all’ultimo banco, teneva sempre le cuffie, le felpe con il cappuccio e gli occhiali da sole per farci il figo. A scuola c’era un ragazzo che sedeva sempre all’ultimo banco, consegnava sempre i compiti in bianco. Ma guardava in maniera contorta la professoressa di italiano. A scuola c’era un ragazzo che sedeva sempre all’ultimo banco, rimaneva a scuola dopo l’orario d’uscita. Eravamo preoccupati per la prof. A scuola c’era un ragazzo che sedeva sempre all’ultimo banco, girava di notte e rubava alla cassa dalla farmacia. A scuola c’era un ragazzo che sedeva sempre all’ultimo banco, venne un giorno con una collana da donna, aveva sicuramente stuprato qualcuna e si era tenuto il ricordo. A scuola c’era un ragazzo che sedeva sempre all’ultimo banco, pedinava sempre un ragazzino più piccolo. A scuola c’era un ragazzo che sedeva sempre all’ultimo banco, faceva le risse e tornava a scuola pieno di lividi. A scuola c’era un ragazzo che sedeva sempre all’ultimo banco, era magrissimo perché si drogava e chissà cos altro faceva. A scuola c’era un ragazzo che sedeva sempre all’ultimo banco,un giorno non venne. A scuola c’era un ragazzo che sedeva sempre all’ultimo banco, lo odiavamo. A scuola c’era un ragazzo che sedeva sempre all’ultimo banco, era uno a cui nessuno aveva mai dato ascolto. A scuola c’era un ragazzo che sedeva sempre all’ultimo banco, teneva sempre le cuffie per non dover sopportare il rumore del mondo, e le felpe e gli occhiali per non mostrare quel viso che odiava. A scuola c’era un ragazzo che sedeva sempre all’ultimo banco, che consegnava sempre i compiti in bianco, ma tramava qualcosa con la prof di Italiano. A scuola c’era un ragazzo che sedeva sempre all’ultimo banco, che restava sempre a scuola dopo l’orario d’uscita, e lo faceva per far leggere le sue poesie e i suoi temi da 10 alla prof di italiano. A scuola c’era un ragazzo che sedeva sempre all’ultimo banco, girava di notte per rubare in farmacia si, ma non i soldi, ma le medicine per la sua sorellina malata. A scuola c’era un ragazzo che sedeva sempre all’ultimo banco, venne un giorno con una collana da donna, gliel’aveva fatta la sua sorellina per ringraziarlo delle medicine. A scuola c’era un ragazzo che sedeva sempre all’ultimo banco, pedinava sempre un ragazzino più piccolo, perché era affetto da asma e non voleva gli prendesse un attacco mentre tornava a casa. A scuola c’era un ragazzo che sedeva sempre all’ultimo banco, faceva le risse ed era pieno di lividi, le faceva con suo padre che lo picchiava perche era troppo ubriaco per riconoscere suo figlio. A scuola c’era un ragazzo che sedeva sempre all’ultimo banco, era magrissimo perché non mangiava, era anoressico e voleva morire. A scuola c’era un ragazzo che sedeva sempre all’ultimo banco, un giorno non venne. Sua sorella morì, e lui volle seguirla. A scuola c’era un ragazzo che sedeva sempre all’ultimo banco. Avevamo incominciato ad amarlo, ma lo facemmo troppo tardi.
(via viedibrooklin)
lacrime.
(via elefantinellostomaco)
le lacrime i brividi tutto
(via millenovecentotrentuno)
Mai giudicare un libro dalla copertina.
(via thestoryofalittlegirldied)
porca troia……
(via sguardichetiuccidono)
Sentivo freddo, da ogni parte
Name-L-ess
Alle volte, il cuore corre più veloce del tuo corpo, ti sembra di volare..
Hai gli occhi grandi come il mare
Name-L-ess
Ho costruito un personaggio principesco ma, Lo senti dall' odore che sono di cartongesso
Dargen D' amico
Quanto cazzo ti amo
Tutto tranne te..
Tieni duro
Mondo marcio
Ho le palle piene Dalla faccia lo vedi che non dormo bene Ho le palle piene Di mille tentativi dimmi tu che si ottiene Ho le palle piene Della gente che vedo che gli è andata bene Ho le palle piene
Fabri fibra, palle piene
Se qualcosa può andare storto, sicuro ci andrà Io sono una calamita per le calamità.
Dargen D' amico