Una cosa comune nei casi di Alzheimer è che le persone perdono la memoria degli eventi e la storia della propria vita, i propri ricordi. Sembra che non riescano ad accedervi direttamente. Ma i ricordi personali sono “racchiusi”, parzialmente, in cose come la musica. Questo è vero soprattutto per le canzoni che un malato conosceva, o che aveva imparato, e specialmente per le canzoni che cantava. E così il passato, che non è recuperabile in nessun modo, sembra quasi, diciamo così, “custodito nell'ambra della musica". Tutto quello che si è perso con l'amnesia, riemerge attraverso una canzone, una melodia. Come se i ricordi fossero custoditi e, in un certo senso protetti, tra le note di una canzone. In questo modo, canticchiando una melodia, o ascoltando una canzone lontana, i pazienti possono riconquistare una piccola parte della loro identità.
Oliver Sacks















