Sei anni dopo
Sei tornato a bussare alla mia porta..
La porta di una casa di cui sono rimaste solo le macerie che avevi lasciato
Nessuno ha più potuto abitarci, non è rimasto nulla su cui potesse attecchire una qualsiasi forma di vita
Pezzi di vetro su cui ferirsi, muri invisibili da cui proteggersi
Che ci sei venuto a fare?
Forse una sosta passeggera, per riprendere fiato dalla vita?
Ma lo zaino è sempre rimasto pronto, proprio accanto a quella porta
Si sapeva già, le pareti anche se adagiate al suolo continuavano a sussurrarlo forte
“Va via, va via, va via…”
Si, esatto
Và via
Ora non c’è più calore
Non c’è affetto
Non c’è nulla, solo vuoto da colmare con le gocce per cercare di guarire
Solo amaro che
Fossero almeno
Le lacrime
Veleno
18.10.2024











