Lo senti il perchè di cortili bagnati? Di auto a morire nei prati? La pallida linea di vecchie ferite, di lettere ormai non spedite? Lo vedi il rumore di favole spente? Lo sai che non siamo più niente? Non siamo un aereo né un piano stonato, stagione, cortile od un prato...
Conosci l' odore di strade deserte che portano a vecchie scoperte? E a nafta, telai, ciminiere corrose, a periferie misteriose... e a rotaie implacabili per nessun dove, a letti, a brandine, ad alcove? Lo sai che colore han le nuvole basse e i sedili di un ex-terza classe? L' angoscia che dà una pianura infinita? Hai voglia di me e della vita! Di un giorno qualunque, di una sponda brulla? Lo sai che non siamo più nulla? Non siamo una strada né malinconia, un treno o una periferia, non siamo scoperta né sponda sfiorita, non siamo né un giorno né vita