Mal di schiena (forte!)
[per semplicità metterò il commento in neretto a ogni punto chiave dell’ask]
Ciao Kon,
ti seguo molto meno rispetto al passato ma ogni volta che ho un malanno mi vieni in mente e questa volta provo a rubare un po’ del tuo prezioso tempo e della tua infinita saggezza.
Ho sempre avuto problemi alla schiena, fin da ragazzino mi è sempre capitato di rimanere bloccato, è una cosa con cui convivo da ormai 45 anni (la mia età).
Più o meno una volta all'anno mi tocca stare bloccato a letto per qualche giorno.
Nell'ultimo anno questa cosa però è successa più volte e in modo più pesante del solito: sono arrivato a iniezioni di Voltaren e Muscoril…
Ho fatto una visita ortopedica, una visita fisiatrica e una risonanza.
Ortopedico (che non ha visto la risonanza ma una lastra) nessun segno attuale di patologia erniaria [senza una risonanza magnetica in cui si vedono i dischi e non soltanto le ossa come nell’rx, è difficile fare diagnosi di ernia discale… di solito la si intuisce da alcuni segni che evidentemente non c’erano] o di impegno sciatico; rachide lombare contratto con flessione rigida efulcro su L5/S1TERAPIA ESEGUITA.DIAGNOSI postumi guariti di lombalgia acuta
Fisiatra (che ha visto la lastra e il referto dell'ortopedico)Generale lombalgia con blocco attività lavorativa sedentaria attività fisica non specifica nega patologie degne di nota ESAMI STRUMENTALI rx ESAME OBIETTIVO rachide lombare ipomobile [schiena che non si muove come dovrebbe] su tutti i piani di movimento, lasegue neg,[test dello stiramento del nervo sciatico che non è risultato dolente, quindi niente sciatalgia attiva] marcata retrazione catene posteriori, rot validi, non deficit EPA/ECD [non ci sono i segni neurologici di un deficit distale dell’alluce che indicherebbe sofferenza del nervo sciatico] ipostenia muscolare del “core”[muscoli debolucci] postura scorretta con asimmetria dei cingoli e ginocchia vare.DIAGNOSI discopatie lombari
Risonanza magnetica (prescritta dal fisiatra) RMN LOMBOSACRALE - ALTO CAMPO Ridotta e rettilineizzata la lordosi con mantenuto allineamento metamerico posteriore sul piano sagittale. Diffuse alterazioni spondilosiche ed alterazioni degenerativo disidratative dei dischi intersomatici interposti. In L1-L2 Bulging disco-osteofitosico paramediano a destra con fissurazione dell'anulus fibroso, in iniziale appoggio sul sacco durale. In L3-L4 bulging discosteofitosico posteriore in appoggio sul sacco durale.In L4-L5 bulging discosteofitosico posteriore con salienza erniaria inizialmente espulsa caudalmenteparamediana sin, in appoggio sul sacco durale con iniziale estensione intraforaminale bilaterale senzaconflitto.In L5-S1, nell'ambito di bulging discosteofitosico posteriore, si osserva fine salienza erniaria contenuta paramediana dx in appoggio sul sacco durale e con estensione intraforaminale bilaterale, senza conflitto. Iniziali segni di sovraccarico posteriore.Non stenosi canalari. Regolare intensità di segnale del midollo spinale.Conservato trofismo della muscolatura paravertebrale.
Qua è inutile che metta le parentesi quadre ché è un casino: in parole povere hai una schiena distrutta in tutto il tratto lombare sia per la spondiloartrosi (artrosi delle faccette articolari che giuntano le apofisi spinose) che per discopatie; ‘bulging’ significa PROTRUSIONE dell’anello discale che in più punti appare fissurato (immagina il disco come una fetta di limone a cui si rompe la buccia) e nella ultime vertebre addirittura ha permesso l’espulsione del nucleo polposo gelatinoso (l’ernia propimente detta) che non comprime quasi mai le coppie di nervi laterali (nel caso in cui ci sarebbe sciatalgia) ma IL SACCO DURALE che è la struttura che contiene il midollo spinale, il prolungamento del cervello. Per fortuna non ci sono restringimenti del canale osseo che contiene il sacco durale o sofferenza estrema di quest’ultimo, però è ovvio che questa situazione infiammatorio-degenerativa è un po’ una spada di damocle.
Ora partirò con la fisioterapia prescritta dal fisiatra ma volevo sapere da una voce amica cosa mi devo aspettare e quanto dovrò soffrire.
Visto che tutto quello descritto dalla RM è un processo degenerativo che non può essere ‘guarito’ la fisioterapista cercherà di ottenere UN RINFORZO MUSCOLARE E UN MIGLIORAMENTO DEL TROFISMO con esercizi specifici, proprio per ‘contenere’ il problema ed evitare che esso peggiori. Sarà faticoso ma non dovrà essere (troppo) doloroso, quindi… Buon lavoro!
Ti ringrazio,
ema
<3
Grazie KON!
faccio la solita premessa: ovviamente poi andrò da un medico di ciccia ma:
visto che ho "la schiena distrutta" posso iniziare la fisioterapia già prescritta o è meglio che torni da fisiatra e/o ortopedico prima di iniziare a soffrire?
Il fisiatra durante la visita mi ha detto che si aspettava un disastro e mi ha prescritto la fisio. La risonanza in realtà serviva solo perché così il fondo mi paga la fisio.












