Oggetto: elefantino in legno Provenienza: Unawatuna, Sri Lanka In mio possesso da: marzo 2010 Stato di conservazione: ottimo (ad esclusione della polvere)
Nel 2010 ho partecipato a un progetto del comune di Rovereto che permette ai giovani di fare un’esperienza di volontariato internazionale. Io e altre due ragazze siamo finite in Sri Lanka, nei dintorni di Unawatuna, presso una casa famiglia che ospita ragazzine tolte dalla strada. È stato un momento molto bello, nonostante abbia perso poi, come molti che hanno fatto lo stesso mio percorso, qualsiasi fiducia nel volontariato internazionale in generale. La struttura di cui eravamo ospiti era gestita da una coppia di settantenni fiorentini, due personaggi fenomenali, che vivevano lì ormai da una decina di anni. Per i nostri spostamenti ci avevano affidato a Kumara, il loro guidatore di tuk-tuk di fiducia. Nelle mattinate libere, Kumara ci portava in giro nei dintorni a fare delle visite turistiche, e un giorno ci ha portato nel cuore della giungla presso il laboratorio di un altro Kumara (ho il fondato sospetto che l’80% della popolazione maschile dello Sri Lanka si chiami Kumara) che lavorava il legno. Visti i prezzi ridicoli, ho comprato decine di braccialetti e una serie di elefantini beneauguranti che poi ho distribuito ad amici e parenti vari una volta tornata a casa. Questo m’è rimasto e sta lì, sulla mensola, a prendere polvere, assieme ad altri due. In Sri Lanka credevo di vederli dal vivo, gli elefanti: in realtà la mia principale attività ricreativa è stata ingozzarmi di latte di cocco comprato agli angoli delle strade (Kumara conosceva sempre i rivenditori migliori). A pensarci bene, così male non m’è andata.
















