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A new beginning
È davvero curioso. Quando ti succede qualcosa di bello o, soprattutto, di brutto... osserva. A chi importa sinceramente? Chi fa finta che gli importi? Chi non fa nemmeno finta? Questo è il momento delle sorprese e delle conferme.
Sorprese. Non te l'aspettavi eh? Sciocchina... Eppure tutto è relativo. Noi in primis lo siamo. Come quei prismi caleidoscopici a cui avvicini l'occhio e ti vedi moltiplicata all'infinito, finché non perdi il riferimento del riflesso originario. Così ci guarda il mondo: siamo noi, ma un noi diverso a seconda di chi ci guarda. E con lo stesso approccio vengono interpretati i nostri gesti. Non importa cosa significhino davvero, qual era la tua vera intenzione, conta solo come gli altri li percepiscono. Come diciamo qui “ogni capa è nu tribunale”, che poi è la versione pratica e molto meno forbita di “tot capita, tot sententiae”. In altre parole, le "aspettative" (questo+quello=x) sono soddisfatte solo in matematica, e nemmeno sempre. In tutti gli altri casi... è tutto una sorpresa. Gli eventi generati da altri eventi. I comportamenti innescati da altri comportamenti. I sentimenti suscitati da altri sentimenti. Nulla è prevedibile, una "sorpresa confermata" ogni santa volta. Eppure ci ostiniamo ad aspettarci reazioni specifiche e risultati confermati, restandoci puntualmente tra il male, il basito e lo scioccato a morte a seconda dei casi.
Conferme. Dato per rato e fermo quanto sopra, l'unica sorpresa vera è la conferma. Magari proprio in situazioni o da chi non ti aspetti.
E mo' jamm bell. Chè le sorprese confermate negli ultimi giorni hanno battuto le conferme inaspettate a mani basse, ma oggi spero in un recupero... insomma almeno un pareggio, echecazz!
Settembre ha un altro umore
L'anno ha due inizi: gennaio e settembre
mi piace stare a casa, leggere, dipingere, studiare, e se esco prediligo le belle passeggiate in mezzo alla natura. non sono mai andata in discoteca e per me il famoso "sabato sera" non è mai esistito. con la mia prima relazione purtroppo ho messo da parte i miei principi e i miei valori, in nome di non so che cosa, e mi sono sentita davvero una stupida. mi piace stare da sola, sono abbastanza introversa, molto sensibile, dolce, testarda, qualche volta esplosiva, e ora come ora non voglio assolutamente ributtarmi in un'altra relazione perché voglio dedicare tempo a me stessa. dovessi innamorarmi ancora di qualcuno per me non esisterà alcun fidanzamento se non nell'ottica di un successivo matrimonio e costruzione di una famiglia maaaaaaa, non penso esistano, oggigiorno, ragazzi così responsabili e seri, e quindi me ne farò, forse, una ragione e continuerò, com'è giusto e naturale che sia, con la mia vita e la mia individualità.
Caro Settembre,
devo confessarti che quando ero piccola Ti odiavo, poiché il Tuo arrivo significava una cosa soltanto: fine dell’estate e perciò anche della libertà e della spensieratezza ed inizio dell’incubo chiamato scuola, al quale non sono mai stata preparata sino in fondo. Avrei dato tutto quello che possedevo sino ad allora pur di ritardare il momento, continuando le vacanze al mare o anche solo giocare con le Mie adorate amiche di cortile. Tuttavia devo ammettere però che, nonostante tutto, mi entusiasmava da matti riversarmi nelle cartolerie per l’acquisto di materiale, alla ricerca disperata del Diario nuovo. Quest’ultimo ha sempre richiesto molto tempo ed infinita pazienza, poiché essendo stato di vitale importanza sin dall’inizio della carriera scolastica e non solo, non potevo accontentarmi di uno qualsiasi, doveva essere quello giusto, quello piuttosto spazioso da contenere i Miei numerosi pensieri composti perlopiù d’innumerevoli parole.
Mio Caro Settembre, ora che sono grande sono lieta di farti sapere che Ti ho rivalutato parecchio. Ti attendo in trepidazione poiché so che con il Tuo dirompete arrivo poni fine al soffocante caldo, che va peggiorando di anno in anno. Non solo, poiché riesci pure a portare qualcosa di nuovo e magari perfino d’inaspettato come novità capaci di sconvolgermi la vita. Alle volte in meglio altre un po’ meno, tuttavia in grado di colorare di effervescente brivido la Mia quotidianità. Sei il Mese che stravolge i piani. Sei il Mese delle Rivoluzioni, in particolar modo di quelle di tipo interiore. Rappresenti inoltre il Mese delle scelte e delle decisioni e i progetti rimandati nei precedenti mesi, che finalmente ritrovano tempo e spazio e si spera persino slancio. Sei il Mese delle liste di cose da fare, non fare e d’aggiornare. Sei il Mese dei nuovi propositi uniti ad una ritrovata voglia di fare. Sei Il Mese in cui si ritorna a scaldarsi sotto una coperta nel mentre il buio accarezza il pomeriggio con Io che mi sento protetta e al sicuro.
Allora bentornato e sorprendimi anche quest’anno, mentre m’inebrierò di ricordi che i Tuoi giorni del passato mi hanno sin qui magicamente lasciato.
@elenascrive
2024 mi hai accolto con dolcezza.