"Questa Vita è mia e voglio volume. Voglio ballare fino all’ultima canzone!"
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"Questa Vita è mia e voglio volume. Voglio ballare fino all’ultima canzone!"
Tutto quello che resta sono solo emozioni scandite da passi.
Oldshady
Vai contro il parere degli altri e sentiti una merda se non percepisci di aver fatto i tuoi passi al massimo delle tue potenzialità.
E' qui che si vede la passione di chi vuole realizzare un sogno.
Spingiti oltre i tuoi limiti! Altrimenti che li creiamo a fare?!
325/365 The Cuckoo’s Calling by M. Klasan on Flickr.
Ogni giorno la musica può salvarti.
Ti appartiene.
Quando la danza non è più passione, ma diventa qualcosa di più grande, intrinseco, che dentro di te, pungentemente e violentemente, ti coinvolge ed esplode..in quel momento..sì, proprio in quel momento, ti rendi conto di quanto senso ha ciò che stai facendo per la tua Vita.
Perditi nella musica nel momento in cui ti appartiene.
Per cambiare bisogna ritrovarsi.
Per cambiare bisogna ritrovarsi. Per ritrovare se stessi allora ci si è persi.
E' come se si vivesse in un corpo vuoto, un corpo che avverte la mancanza di qualcosa, quel qualcosa che lo riempiva e dava un senso a tutto, ad ogni gesto ed ogni pensiero. L'io...se stessi...Quando si sente l'assenza di quest'elemento di fondale importanza, è difficile ritrovarsi. Ritrovarsi, questo banale verbo riflessivo può celare un'infinita storia al suo interno.
Sì, si cambia...in modo negativo o positivo. A volte questo cambiamento è determinato dalla perdita di se stessi. Quando ciò accade, la conseguenza è il crollo di un'immensa muraglia; quella muraglia formata da pietre disposte "a costruzione" per non farla cedere mai e per donarle un migliore equilibrio. Quel muro donava la forza per salire, aggrappandosi alle sue pietre, per combattere gli ostacoli della vita.
E senza questa muraglia, che protegge, aiuta e accompagna durante il percorso della vita, iniziano le prime decadenze.
E' come se si camminasse con gli occhi bendati. Con quegli occhi che inizialmente sono limpidi e chiari e in seguito diventano cupi e pieni di rancore. Essi influenzano il cervello, che viene così lacerato da quest'oscurità ignota, che piano piano prende il sopravvento.
E quando ci si accorge di quest'onda nera che ha sopraffatto il sè...spesso è troppo tardi per rimediare.
E' un onda che trascina velocemente ed intensamente portando nel profondo delle sue acque sporche. Spesso, però, non si è consapevoli di tutto questo.
Quando si è pieni di questo "male", si ha voglia di ritornare indietro, si ha voglia di credere di non ricarderci in questo gioco. Sì, è un gioco. Ma è il gioco dei deboli; e quando si ha voglia di smettere di giocare, il più dei casi, è improbabile, in quanto la carne stessa è stata troppo distrutta.
Questa distruzione, dovuta semplicemente ad una stupida svista, uno stupido soffio di vento, così leggero e apparentemente insignificante, ha causato il crollo del sè.
Come l'Orfismo sostiene che bisogna purificare la carne per condurre una vita beata eterna, per ritornare occorre allotanarsi da tutte le conseguenze del crollo del sè, per "purificarsi" e in un certo senso ritornare.
In realtà, la muraglia in se stessi non è mai crollata, bensì è stata oscurata da tutto ciò che ha influenzato una decadenza interiore, mettendo da parte i valori più importanti che una persona dovrebbe continuare a portare dentro.
Non tutto del passato è perduto. Ma se è vero che "Quando qualcosa crolla, nulla torna come prima", allora come si fa a cambiare per ritrovarsi?!
Spesso non siamo in grado di cambiare quello che succede, ma ciò che invece possiamo fare è cambiare il modo in cui ci rapportiamo con quanto avviene.
Libro: "Adesso Io"
Basta poco per raggiungere la felicità.
"I'm Slim Shady, yes I'm the Real Slim Shady. All you other Slim Shady are just imitating. So won't the Real Slim Shady please stand up? Please stand up? Please stand up!"
Dimmi. A cosa serve guardarsi negli occhi se si ha solo una gabbia dentro?
OldShady
E' una scelta.
E' nel momento della decisione che prende forma il tuo destino.
Non tutte le persone sono brave con le parole. Io sono una di quelle. Preferisco due cuffie, un parquet e il mio corpo per esprimere al meglio un "qualcosa"...e, soprattutto, nessuno che mi osservi. Spesso tutti, e in tutti i campi che la Vita offre, siamo afflitti da mille pensieri, mille problemi, mille delusioni, mille rimpianti e mille esperienze finite male. E ci sembra che da qui abbiano inizio tanti problemi. . . In realtà siamo noi a rendere i "problemi" tali, quando basterebbe liberare la mente. Come si fa ad essere liberi con la mente se ci si sente rinchiusi in essa? A volte capita di sentirsi così tanto feriti da passare ore, notti, giornate, anni a rimuginare sui fatti accaduti, sulle parole dette e non dette, su convinzioni errate o meno, tanto da non accorgersi di ciò che si sta perdendo...il TEMPO. Credo che almeno una volta ogni persona abbia "sprecato" così il suo tempo. E dire "sprecato" è "tutto dire"... Può capitare...anzi...forse, deve capitare un qualcosa che faccia sbattere la testa contro al muro, che faccia comprendere il senso delle cose, che faccia capire chi si è davvero. E' normale...son punti di vista. Nonostante ciò, la vera forza per prendere in mano ogni tipo di situazione...sta solo in se stessi. Le cose avvengono per un motivo (sì probabile) ma sta a noi dare la giusta importanza ad ogni singola situazione.
Basta scegliere.
Sempre e solo noi abbiamo "il coltello dalla parte del manico" nella nostra Vita. Perciò, perché passare del tempo a capire gli errori ormai fatti e non pensare a vivere il presente? E' più facile a dirsi che a farsi, ma da qualche parte occorre iniziare! Liberare la mente da ogni "male" e concentrarsi sull'io. Per ricominciare. Per ritrovarsi...