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나룻배와 행인
나는 나룻배 당신은 행인
당신은 흙발로 나를 짓밟습니다 나는 당신을안고 물을건너갑니다 나는 당신을안으면 깊으나 옅으나 급한여울이나 건너갑니다
만일 당신이 아니오시면 나는 바람을쐬고 눈비를 맞으며 밤에서 낮까지 당신을기다리고 있습니다 당신은 물만건너면 나를 도러보지도안코 가심니다 그려 그러나 당신이 언제든지 오실줄만은 알아요 나는 당신을기다리면서 날마다 낡어갑니다
나는 나룻배 당신은 행인
⚜
The Ferryboat and the Traveler
I am a ferryboat, And you a traveler.
With soiled foot, on me you tread. Embracing you, the water I cross. While embracing you, whether deep or shallow, or swift the current, I cross.
Even though you may not come, exposed to the winds and pelted by rain or snow, through the night and through the day, I wait for you.
Once the water is crossed, without so much as a glance back at me, you continue on your way. Yet I am sure that one day you shall return. Day after day while waiting for you, old and worn I grow.
I am a ferryboat, And you a traveler.
La mattina del 27 luglio 1972 oltre 300 militanti e simpatizzanti di Lotta continua vengono denunciati per “attività sovversive” ai danni dello Stato dai carabinieri del Nucleo informativo di Torino.
Il dossier di oltre 100 pagine consegnato alla Procura conteneva i nomi di alcuni appartenenti di spicco della sinistra extraparlamentare, che si rifacevano a sigle quali il Manifesto, Soccorso rosso, Collettivo Lenin e, ovviamente, Lotta continua. Un secondo gruppo di indagine, comprendente almeno 45 persone, viene invece denunciato sotto la sigla di Potere operaio.
Le indagini mirano a colpire l’operato delle diverse sigle a partire dal 1969, l’anno in cui il cosiddetto “autunno caldo” avvicinava il movimento studentesco alle rivendicazioni salariali spontanee e autorganizzate nelle grandi fabbriche.
Le accuse miravano a costruire un vero e proprio teorema (uno fra i tanti) che criminalizzasse i movimenti e spaventasse i militanti politici che ne avevano fatto parte, nonostante che moltissimi nomi della lista fossero vecchi protagonisti del ’68 che non solo non si ritrovavano in Lotta continua, ma per la maggior parte avevano anche smesso di fare politica.
L’incriminazione principale era quella di “aver svolto propaganda sovversiva al fine di instaurare con la violenza la dittatura di una classe sociale sulle altre e di sovvertire gli ordinamenti economici e sociali dello Stato”, ma più nello specifico si suggeriva che, in particolar modo Lotta continua, sarebbe stata responsabile di «associazioni sovversive», «propaganda ed apologia sovversiva o antinazionale» e di «associazione per delinquere».
Nel fascicolo compariva la storia di Lotta continua a Torino, dalle prime manifestazioni di piazza e distribuzione di ciclostilati alla fondazione dell’omonimo giornale, così da far intendere che non si trattava di un’inchiesta volta a colpire singoli episodi, quanto piuttosto un consuntivo di anni di indagini sui gruppi extraparlamentari. I carabinieri del Nucleo informativo tennero a precisare :” Ci siamo convinti che tra i simpatizzanti ed aderenti di Lotta continua esiste uno stretto collegamento e che il loro scopo non è altro che quello di sovvertire le istituzioni dello Stato”.
Tra i denunciati figurano alcuni direttori del giornale “Lotta Continua”, tra i quali Marco Pannella, Pio Baldelli, Pier Paolo Pasolini e Adele Cambria. Nella veste di “ideologi” e organizzatori vengono invece indicati Adriano Sofri, Vitorio Rieser, Guido Viale, Luigi Bobbio, Massimo Negarvile, Alvaro Berlanda, Alfonso Lovisolo, Laura De Rossi, Giuliano Mochi Sismondi e Fabio Levi; un’ultima cinquantina di militanti viene invece individuata tra i promotori degli scontri di piazza, dei cortei non autorizzati, dei blocchi stradali e delle occupazioni. (da InfoAut)
Rudolf Klein-Rogge
DR. MABUSE THE GAMBLER 1922 | dir. Fritz Lang
Si j'étais un espion (If I Were a Spy) 1967 | Bertrand Blier