Art. 67 della Costituzione
67. Ogni membro del Parlamento rappresenta la Nazione ed esercita le sue funzioni senza vincolo di mandato
Non sono passate 2 ore dall’elezione di Piero Grasso a Presidente del Senato che dal blog è cominciata la caccia ai 12 Senatori. Traditori. Vogliamo i nomi. Cacciamoli subito. Alla gogna. Toni pesanti, da inquisitori, vendicativi e intimidatori. Ma che hanno fatto di male questi. Hanno semplicemente votato secondo coscienza, tutto lì. E lo hanno fatto perchè la Costituzione, la più bella del mondo, glielo permette. Ed è giusto che sia così. L’art. 67 è uno degli articoli più pesanti e più significativi della democrazia. Permette il compromesso cioè di aggirare le rigidità dei singoli partiti nel cercare le soluzioni e nello scrivere le leggi. In che modo? Il Parlamentare non può essere punito per come vota. Non può essere linciato o messo alla gogna durante il suo mandato. Il Parlamentare può essere giudicato solamente dai suoi elettori alle successive elezioni. I padri costituenti non hanno scritto quest’articolo a caso. I segnali forcaioli e da caccia alle streghe di alcuni militanti sono gravi e pericolosi. Sono contro l’art.67 della Costituzione. Vogliono cacciare i 12 dal Movimento? Liberi di farlo ma c’è una cosa che non potranno mai fare: cacciarli dal Parlamento. Tra loro e i 12 ora c’è la Costituzione. E per fortuna c’è.












