Dolce Conte, Ho notato come spesso, senza rendermene conto, sono al contempo felice e triste. La felicità è causata dal semplice esistere, dal rendersi conto ch’io sono. La tristezza, invece, è data dal non viere, dal futile sopravvivere. E allora mi chiedo se mai potrò esistere veramente, se mai sarò libera di essere chi sono veramente..











