Resti l'unica persona in grado di farmi deporre le armi quando sto per avventurarmi nell'ennesima battaglia contro me stessa e il mondo intero.
Pagina Facebook Il treno delle 22.52 (via eleonoratisi)
𓃗
Sade Olutola
occasionally subtle

PR's Tumblrdome
Xuebing Du

roma★
No title available
YOU ARE THE REASON
Game of Thrones Daily

shark vs the universe
NASA
Keni
Lint Roller? I Barely Know Her

Kiana Khansmith
untitled
One Nice Bug Per Day

Product Placement
TMBGareOK. The Official They Might Be Giants tumblr
★

titsay

seen from Italy
seen from Bangladesh
seen from United States
seen from Indonesia
seen from Netherlands

seen from Bangladesh
seen from United States

seen from Vietnam
seen from United States
seen from United States
seen from Argentina

seen from United States
seen from Gabon

seen from United States
seen from Spain
seen from United States

seen from United States
seen from United States
seen from United States

seen from United States
@pleasegivemestarbucks
Resti l'unica persona in grado di farmi deporre le armi quando sto per avventurarmi nell'ennesima battaglia contro me stessa e il mondo intero.
Pagina Facebook Il treno delle 22.52 (via eleonoratisi)
Io sono fatta così. Entro in punta di piedi nella vita delle persone, col costante timore di disturbare, di essere di troppo. Ho bisogno di rassicurazioni, di qualcuno che mi dica “che piacere averti qui”. E poi divento irruente, ingombrante, ma in senso buono (qualora ci fosse un senso buono). Ci metto tanto cuore e nessuno fa lo stesso con me. Tutti pretendono, poi prendono, infine se ne vanno.
si può cambiare la realtà cambiando il modo di guardare le cose
Se ci vedessimo oggi per la prima volta, io mi innamorerei di te ancora.
(via luisorrideediosmettodirespirare)
“Persino delle piccole gocce d’acqua, con il tempo, possono cambiare per sempre una roccia. E la roccia non tornerà mai più come prima.”
— Allegiant - Veronica Roth (via sesolosapessiciocheprovo)
“Mi chiamo Hazel. Augustus Waters è stato il grande amore avversato dalle stelle della mia vita. La nostra è stata una storia d’amore epica, e io non riuscirò ad aggiungere nemmeno un’altra frase senza scomparire in una pozza di lacrime. Gus sapeva. Gus sa. Non vi racconterò la nostra storia d’amore perché come tutte le vere storie d’amore morirà con noi, come deve. Speravo che facesse lui il discorso funebre per me, perché non c’è nessun altro che vorrei lo facesse… Non posso parlare della nostra storia d’amore, quindi vi parlerò di matematica. Non sono un matematico, ma una cosa la so: ci sono infiniti numeri tra 0 e 1. C’è 0,1 e 0,12 e 0,112 e una lista infinita di altri numeri. Naturalmente c’è una serie infinita di numeri ancora più grande tra 0 e 2, o tra 0 e un milione. Alcuni infiniti sono più grandi di altri infiniti. Ce l’ha insegnato uno scrittore che un tempo abbiamo amato. Ci sono giorni, e sono molti, in cui mi pesano le dimensioni della mia serie infinita. Vorrei più numeri di quanti è probabile che ne vivrò, e Dio, voglio più numeri per Augustus Waters di quelli che gli sono stati concessi. Ma Gus, amore mio, non riesco a dirti quanto ti sono grata per il nostro piccolo infinito. Non lo cambierei con niente al mondo. Mi hai regalato un per sempre dentro un numero finito, e di questo ti sono grata.”
Hazel, Colpa Delle Stelle (via erapermevelenoeantidoto)
È paranoica, insicura, timida, troppo complessa, instabile, incomprensibile, non si sa accontentare di niente, lunatica, capricciosa, vendicativa e incazzata perennemente con il mondo e le persone stupide, superficiali, banali, ignoranti e chiuse mentalmente la irritano. Diventa acida quando fai qualcosa di sbagliato e quando è così non ti dà spiegazioni e si mette maschere improponibili quando non ti sente vicino davvero, però è una che ti sa stare accanto per tutto, è una che le proprie paure non le affronta ma affronta quelle degli altri, è una che ti abbraccia quando meno te lo aspetti e fa cose inaspettate, una orgogliosa di merda che poi ti scrive quando ci perdi le speranze cose bellissime, una che sa come farti piangere, commuovere, farti sentire apprezzata, una che sa farti sentire capita e speciale, una che ti dà ragioni per lottare e sorridere, una che c’è sempre. A volte però decide di non esserci più perché ha terrore, chiude qualunque cosa bella che la fa stare male e si aspetta troppo. Si aspetta che quell’altro le dimostri un sacco di cose, si aspetta di essere rassicurata, di essere rincorsa. Lei dice che perde un sacco di rapporti ma non è vero, perché poi quando è tardi tornano tutti, tornano tutti con cose che avrebbero dovuto fare prima ma lei non c’è più. Non c’è più per troppe persone e non sai mai come muoverti con lei, perché appena fai qualcosa di sbagliato si piazza in testa che bisogna scappare e scappa. È contraddittoria per troppe cose e vuole fare sempre tutto da sola, vuole mostrarsi sempre la più forte ma se ti mostra anche una lacrima vuol dire che con te non ha bisogno di fingere. Non succede quasi mai, e quando si mostra a qualcuno che le fa del male lei comincia a trovare un modo per non fare più lo stesso errore. È una persona con troppo dentro e continuerei a scrivere di come si comporta, di come si chiude, di come si protegge, di come si nasconde, di come evade e di come “vive”, continuerei a ripetere che trascurarla o farla sentire così le fa solo costruire muri, che darla per scontata o deluderla le fa solo scattare nel cervello una via di fuga e quando se la dà a gambe è difficile farla tornare. Si lo ammetto , forse sono paranoica .
(via adocchichiusinelvuoto)
La gente si stanca di persone come me. Troppo complesse, troppo problematiche, troppo complicate.
-ibattitidelcuore (via ibattitidelcuore)
«Fragilità il tuo nome è femmina» (Frailty, thy name is woman) fa dire Shakespeare ad Amleto. È una sciocchezza d'autore. Le donne vivono in media sette anni più dell'uomo (in giro non si vedono che vedove), sono resistenti, sopportano molto meglio il dolore fisico perché sono attrezzate per superare la prova del parto che schianterebbe qualsiasi maschio. Le donne non sono fragili, sono emotive, che è tutt'altra cosa.
Massimo Fini (via lauramalvicini)
“Non importa quanta voglia tu abbia di tornare alla tua vecchia vita. Non puoi farlo.”
— Captain Hook, Once Upon a Time (via difendimi-persempre)
Il dolore svanisce, ma le cicatrici rimangono a memoria della nostra sofferenza e rendono chi le porta, duro, affinché non possa più essere ferito.
Klaus (via difendimi-persempre)
This is love💕
So di essere una persona difficile, ma non sono stato io a rendermi così
The originals (via difendimi-persempre)
Personal Aesthetic + curly brown hair, brown eyes, camera, October autumn, coffee, nature, sunset.
Requested by Anon