“Si dipingono solo cieli e mari all’inizio, da piccoli. Da giovani. Il mondo è così semplice, fatto solo di quelle due cose lì, una meraviglia. Poi con gli anni nella tela entrano le case, le strade, le auto, nebbie, rumori, persone – belle, brutte, buone, cattive- animali – feroci, miti, selvaggi- mobili, divani, tende, scarpe, scarpiere.. non ce ne accorgiamo ma entrano tutte queste cose, anche con un po’ di prepotenza. Vuol solo dire che siamo diventati grandi. La nostra tela si riempie fino a che straborda. Ma all’inizio no. All’inizio della vita è tutto diviso solo in due: o è mare o è cielo, non esiste altro. La terra non esiste quando sei giovane.”
— P.Mastrocola, Non so niente di te, Einaudi, 2013















