Gli spazi pubblici del Comune di Gualtieri diventano uno spazio educativo per le scuole di ogni ordine e grado, a partire dal nido dâinfanzia Il Ciliegio, che è parte di un progetto europeo di ricerca con lâUniversitĂ di Cambridge.
Lâidea del professor Waller de âla scuola senza scuolaâ è parte di un percorso sperimentale finanziato dallâUnione Europea, di cui lâAzienda Speciale Servizi Bassa Reggiana è parte integrante, e che viene condiviso con tutto il territorio dellâUnione dei Comuni. Lâidea di base è semplice quanto vincente: i bambini e le bambine apprendono e svolgono percorsi didattici e di conoscenza in qualsiasi luogo pubblico, a prescindere dal fatto che esso sia stato progettato per fine educativi o meno. La piazza, il museo, il teatro, la biblioteca, ma anche le strade, i marciapiedi, gli argini dei fiumi o la golena sono contesti di apprendimento dove i bambini fanno continua ricerca e al tempo stesso costruiscono la loro conoscenza in stretto contatto con la comunitĂ e il territorio. La ricerca sta ampiamente dimostrando quanto questi spazi siano fondamentali e fondanti per il percorso culturale della prima infanzia. Lâanalisi del gruppo di ricerca coordinato dallâUniversitĂ di Cambridge, al quale contribuisce anche lâUniversitĂ di Modena e Reggio, è focalizzato su tre nuclei: gli spazi esterni, gli spazi interni e i âpavementâ (strade, marciapiedi e altri luoghi di passaggio). In tutti questi spazi i bambini mostrano grande curiositĂ e al tempo stesso competenza.
Piazza e Palazzo Bentivoglio, il Teatro Sociale, la biblioteca, gli spazi dellâarea golenale, Palazzo Greppi sono alcuni dei luoghi visitati ed abitati dai bambini. Sono sempre maggiori le iniziative alle quali lâEnte Locale contribuisce offrendo i propri spazi e al tempo stesso durante sagre e feste di territorio sono sempre maggiori gli spazi e le iniziative pensate per i bambini. Viaggio a Gualtieri, con lâatelier in piazza e i laboratori della Fondazione Antonio Ligabue sono solo due degli innumerevoli esempi di integrazione tra opportunitĂ per lâinfanzia e iniziative di territorio. Il Progetto BRIC (questo il nome della ricerca sviluppata tra Azienda Speciale e UniversitĂ di Cambridge) in questo senso sta fungendo da stimolo a una sempre maggiore centratura delle politiche di territorio sullâinfanzia.
Degno di nota è anche il fatto che questa ricerca è integralmente finanziata (⏠406.000) dall'Unione Europea, essendo riconosciuta come un contributo potenziale alle politiche di tutti i 27 paesi dell'Unione.
Molti sono i docenti universitari e gli insegnanti di diversi paesi del mondo che hanno visitato il Nido Il Ciliegio, e al contempo, nellâambito dello stesso progetto Europeo, alcune insegnanti del Nido hanno potuto visitare e conoscere le realtĂ e le pratiche educative di altri paesi europei, nellâottica di uno scambio di buone prassi e di crescita comune di consapevolezze educative.