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Interview Vampire Daily

PR's Tumblrdome

roma★
$LAYYYTER
Cookie Run:Kingdom Official!

❣ Chile in a Photography ❣
Xuebing Du
Show & Tell
NASA

ellievsbear
noise dept.
One Nice Bug Per Day
Doug Jones
d e v o n
taylor price
Misplaced Lens Cap
Monterey Bay Aquarium
Cosmic Funnies

tannertan36
seen from Indonesia
seen from Mexico

seen from United Arab Emirates
seen from Brazil

seen from Japan
seen from Kazakhstan

seen from Brazil

seen from France

seen from Malaysia
seen from United States

seen from Türkiye
seen from Brazil
seen from Türkiye

seen from United States
seen from Algeria
seen from Argentina
seen from Bangladesh

seen from United Kingdom

seen from Canada
seen from Kazakhstan
@pulsioni
Abandonware should be public domain
— Ursula K. Le Guin, from “A Rant About ‘Technology’”
“La potenza è nulla senza il controllo.”
— Fondazione Pirelli (via genesisofsupernova)
“Mi piaceva restare a letto per ore, anche durante il giorno, con le coperte tirate su fino al mento. Si stava bene lì sotto, non succedeva mai niente, non c'era gente, niente.”
— Charles Bukowski, panino al prosciutto
Porn isn’t filmed rape, it’s filmed torture.
Ut quom absim me ames, me tuam te basente tamen. Amami, anche se lontano, perché io sono tua, anche se sei lontano
Plauto -Anfitrione (via sonounnumeroprimo)
serva me servabo te. Salvami, ti salverò.
@voglioesorriderosempre (via voglioesorriderosempre)
Si mostrava con estrema naturalezza, lasciandomi intendere che avrei potuto facilmente ottenere quello che in molti desideravano, quello che non vedeva l'ora di darmi. E io facevo semplicemente finta di non accorgermene. L'apoteosi del dominio, l'anticamera della fine.
Milan, Italy by thererumnatura
Sono rimasta a guardare mentre mi portavano via l'unica cosa di cui mi importava davvero: la mia migliore amica.
occhivelati (via occhivelati)
Non ho fatto altro che sognare. Questo, e questo soltanto, è sempre stato il senso della mia vita. Non ho mai avuto altra occupazione vera se non la mia vita interiore. I più grandi dolori della mia vita sfumano quando, aprendo la finestra che si affaccia sulla strada del mio sogno e guardando il suo andamento, posso dimenticare me stesso. Non ho mai voluto essere altro che un sognatore. Sono appartenuto solo a ciò che non esiste dove io esisto e a ciò che non ho mai potuto essere. Ogni cosa che non è mia, anche la più vile, mi ha sempre parlato con poesia. Non ho mai amato nulla. Non ho mai desiderato altro se non ciò che non riuscivo neppure a immaginare. Dall’amore ho preteso soltanto che non cessasse mai di essere un sogno lontano. Perfino nei miei paesaggi interiori, tutti irreali, è sempre stata la lontananza ad attirarmi; e il profilo degli acquedotti, nella lontananza di quei paesaggi sognati, aveva una dolcezza di sogno: una dolcezza che faceva in modo che li potessi amare.
Fernando Pessoa, Il libro dell'inquietudine (via doppisensi)