“Rinuncia al tuo potere di attrarmi ed io rinuncerò alla mia volontà di seguirti.”
— William Shakespeare, Sogno di una notte di mezza estate

oozey mess

Origami Around
trying on a metaphor
Stranger Things

❣ Chile in a Photography ❣
we're not kids anymore.
$LAYYYTER
Aqua Utopia|海の底で記憶を紡ぐ
almost home
Cosimo Galluzzi
occasionally subtle
cherry valley forever

No title available
"I'm Dorothy Gale from Kansas"

No title available
No title available

if i look back, i am lost
h
macklin celebrini has autism

Discoholic 🪩

seen from Mexico

seen from United States

seen from United States

seen from Türkiye

seen from United States

seen from Bangladesh
seen from United States
seen from United Kingdom
seen from Brazil
seen from United States

seen from United States

seen from Italy

seen from Malaysia
seen from United States
seen from United States

seen from United States

seen from United States

seen from Malaysia

seen from United Kingdom
seen from United States
@ragazzanormale
“Rinuncia al tuo potere di attrarmi ed io rinuncerò alla mia volontà di seguirti.”
— William Shakespeare, Sogno di una notte di mezza estate
Sono una persona semplice ma con una mente complicata.
T’amo come si amano certe cose oscure, segretamente entro l’ombra e l’anima, t’amo come la pianta che non fiorisce e dentro s’è nascosta la luce di quei fiori, t’amo senza sapere come, né quando, né da dove, t’amo direttamente senza problemi né orgoglio: così ti amo perché non so amare altrimenti che così, in questo modo in cui non sono e non sei ma siamo così vicini che la tua mano sul mio petto è la mia, così vicini che i miei occhi si chiudono nel tuo sonno.
Pablo Neruda (via meeting-of-hearts)
Ogni donna è un po’ pazza. Vince sempre se è brava, se è meglio t'ammazza.
Nayt - Non vedi (via -ilragazzocheascoltailrap-)
“Ti giuro non lo so come andrà a finire, mi guardi e non so che dire.
Vorrei dirti che andrà tutto bene ma non so mentire.”
— Jesto
Mi sarei staccata la lingua a morsi pur di non proferire quelle parole, ma non esiste bestia più indomabile che ragione possa placare della lingua velenosa di una donna ferita nell'orgoglio.
Lucrezia Beha (via lucreziabeha)
Lei adorava essere desiderata, ma non riusciva ad averla nessuno, era indomabile, testarda, amava così tanto la sua libertà che sembrava strano che non gli fossero spuntate un paio di ali, una come lei o la amavi alla follia o la odiavi da morire e spesso le due cose coincidevano, lei non poteva essere una via di mezzo, con lei o gelavi o bruciavi
Queenofmyself (via albuiosivedonolestelleblog)
•Tu che mi volevi solo nuda Per poi farmi mancare un po’ tutto Dare per scontato avermi in casa Per poi scoparmi pure senza gusto Dire che ho sbagliato qua non ha più senso Dici: “Non era amore, era più sesso” L'amore è un po’ ossessione, un po’ possesso Carichi la pistola e poi ti sparo in testa Io che ho dato sempre l'anima anche non avendo Tu che non mi hai dato mai, anche potendo Hai continuato a vendere, io non so niente Ti ho regalato il cuore, Tu mai niente•
-Achille Lauro
Dopo di me non sarà più la stessa cosa, fidati. Non ho nessuna pretesa. Non ho nessuna particolarità. Gli occhi sono marroni, non ho mai la risposta giusta al momento giusto, sono bassa e la mia faccia è troppo tonda. Dopo di me, però, non sarà più la stessa cosa per te. Come faccio ad esserne certa? Ti sei guardato in giro? Di persone che amano come me ce ne sono rimaste poche, e di questo sono sicura. Non mi innamoro allo scoccare di ogni mezzanotte di sabati sera alcolici. Non mi innamoro mai, tranne una volta. Ti parlo, ti parlo tanto. Ti ascolto, ti ascolto tanto. Faccio l’amore piangendo e ridendo insieme. Forte, fortissimo. Bacio le tue dita e arrossisco. Penso a una serata tutta per noi e mi pervade quel senso di felicità che non mi apparteneva da molti anni, da quando ero piccola e mio padre e mia madre si baciavano davanti a me. Mi sforzo di capirti, in qualsiasi situazione. Ti faccio impazzire. Forse non mi ami più di tanto ma io so di averti fatto impazzire. Con tutti i miei capricci, i miei sensi di colpa, le mie voglie, i miei occhi così simili a tanti altri occhi ma così spesso languidi da volerci nuotare dentro. Tu sei pazzo di me. Adesso puoi anche andartene, e lo farai, eccome se lo farai, perché lo so che quelle come me fanno paura, eccome se ne fanno. Vattene, tanto mi sognerai per sempre. Tra vent’anni, una sera, ti ecciterai ancora pensando alla mia schiena nuda. Per te non sarà più la stessa cosa, dopo di me. Magari non mi ami come me, ma questo non vuol dire niente. Trovami una che ti guarda negli occhi come ti ci guardo io. Trovami una che sorride ad ogni tuo singolo gesto come faccio io. Trovane una che ti prende la mano e non te la lascia più. Trovane una che, come me, si alza la mattina con l'unico desiderio di un tuo bacio. Trovane una la cui giornata non ha un senso senza il tuo abbraccio quotidiano, come per me. Trovane una che viaggerebbe per tutto il mondo con te, come farei io. Trovane una che ti ama da impazzire come me, e se penserai di trovarla mandala via, perché non sarò io, e nessuno ti amerà mai come faccio io. Io mi sono innamorata del tuo meglio senza conoscere il peggio, successivamente l'ho conosciuto e ti ho amato ancora di più. Perché si cerca la perfezione ma alla fine ci si innamora sempre dei difetti. Ti ho amato fino a perdere il fiato, e lo farei altre migliaia di volte. Trovane una che pur di vedere un tuo sorriso farebbe qualsiasi cosa. Trovane una il cui più grande desiderio è fare l'amore con te in ogni parte del mondo. È triste da dire, ma una così non la troverai mai. E sai perché? Perché tu non sei quello che le ragazze vorrebbero. Anzi, ti dico di più, sei quello che nessuna vorrebbe. Sei apatico, ti dimentichi tutto, sei egoista e anche un po’ stronzo. Non sei passionale, fai sudare anche un singolo bacio, e una parola dolce da parte tua è più rara di una bestemmia del papa. Pensi sempre di avere ragione anche quando hai torto e ti inventi di tutto pur di dimostrare che l'hai comunque. Sei anaffettivo e staresti anche una settimana senza sentire il bisogno di parlare. Metti i tuoi interessi davanti a tutto. Sei pigro e dormiglione. La notte scalci e ti prendi tutte le coperte. Quando camminiamo insieme te ne vai avanti e ti dimentichi di me che sto dietro, magari con i tacchi e sui sampietrini. Ti ripeto diecimila volte le cose che mi danno fastidio e tu le rifai altre ventimila. Quando siamo lontani non chiami quasi mai, non racconti niente, tieni sempre tutto per te. Non ami fare le foto. Mi dedichi una canzone una volta ogni cento anni. Spreco giornate intere a pensare a regali da farti, lettere da scriverti, libri da regalarti, e tu puntualmente non apprezzi niente, le lettere non le leggi e i libri neanche. Nessuna ti amerebbe così tanto con tutti questi difetti. Nessuna. Tranne me. Io vivo per te, e so che il tuo cuore è avvolto da un involucro di ghiaccio. Il tuo viso è coperto da centomila maschere che non sorridono, che sono serie e sempre impettite. Alcune sono cattive, altre impassibili, e in nessuna c'è un'ombra di dolcezza; o meglio, nessuno sa coglierla. Nessuno, tranne me. Io ho capito che anche il ghiaccio si può sciogliere, e anche centomila maschere si possono togliere, se si ha la voglia di scoprire cosa si trova dietro. Io che comunque non sono perfetta. Sono gelosa, iperprotettiva, ipersensibile, curiosa e ficcanaso, pretendo che mi racconti tutto ciò che fai, che dici e che pensi, e se scopro che non mi hai detto qualcosa è come se mi crollasse il mondo addosso. Pretendo rispetto e odio che mi vengano rivolte brutte parole, ma tu puntualmente lo fai. Quando mi arrabbio sono capace di dirti quanto fai schifo in mille modi diversi senza finire più, ma non so restare arrabbiata con te più di una giornata senza cadere di nuovo tra le tue braccia. Te la do sempre vinta, sempre, anche quando avevo giurato a me stessa di non farlo. A volte mi chiedo se valga la pena davvero di lottare per questa relazione che sembro volere solo io. Quando altre persone durante la nostra storia si sono innamorate di me e sembravano perfette, ed erano tutto quello che tu non eri e che avevo sempre desiderato da te ho seriamente pensato di lasciar perdere e andare da loro che sembravano desiderarmi e amarmi molto di più, e mi sapevano trattare come io meritavo di essere trattata. Però sai qual è il problema? Che tutte queste persone erano perfette, dolci, rispettose, avrebbero fatto qualsiasi cosa per me, qualsiasi sul serio, ci sarebbero state per me in qualsiasi momento e mi avrebbero fatto sentire come una regina, invece che abbassarmi puntualmente l'autostima vanificando tutti i miei gesti dolci e tutti i miei sforzi per renderti felice come fai tu, ma avevano un singolo, unico difetto. Non erano te. E io ti odio, ti odio talmente tanto perché so che io per te sono il meglio che tu possa mai trovare, ma tu per me non lo sei, e ti odio perché tu lo sai e non ti sforzi neanche di provare ad esserlo, perché tanto sai che io ti amo così tanto che ti accetto anche così. Ti odio perché non mi ascolti mai, e odio ogni tuo singolo difetto che ho elencato, dal primo all'ultimo, e odio anche tutta la miriade di difetti che non ho citato ma ci sono comunque. Ti odio perché non fai nulla per rendermi felice, assolutamente nulla, ma lo fai comunque, e non capisco il perché. Odio tutto questo, a volte odio anche te. Te capisci? Odio noi. Odio il fatto che ho maledettamente bisogno di te, in ogni istante. Odio il fatto che mi manchi anche se ci siamo salutati da un'ora, e odio il fatto che per te non è così. Odio te che non mi dimostri mai che mi ami e nemmeno me lo fai capire. ODIO IL FATTO CHE NON MANTIENI LE PROMESSE. Odio il solo pensiero che a capodanno ti sei ubriacato quando ero venuta a casa tua esclusivamente per passare la notte con te e fare l'amore, e tu te ne sei fottuto e hai preferito ubriacarti con i tuoi amici. E veramente non c'è cosa che più odio di questa. Odio il fatto che ti avrei dovuto lasciare in quel momento, quando ti ho visto. Ti avrei dovuto lasciare nel locale invece di trovare un passaggio anche per te e dopodiché ti avrei dovuto lasciare per sempre. E invece non l'ho fatto. Ti ho fatto credere di avertela perdonata e mi faccio schifo per questo, e mi fai schifo anche tu. Inoltre odio il fatto che ti dedico mille frasi al minuto e tu non me ne leggi neanche una e cambi argomento dicendo cose che non c'entrano niente. E odio il fatto che non dovrei più essere dolce con te, mai più, non dovrei più dedicarti frasi né canzoni, nemmeno scriverti la lettera che invece sto scrivendo in questo momento. Dovrei semplicemente fermarmi e vedere se tu fai qualcosa. Se tu cambi, se ti manca la me di prima e quindi diventi ciò che io ti ho sempre chiesto di diventare in modo da riavermi dolce e innamoratissima come sono sempre stata. E odio me stessa perché mi prometto sempre di fare qualcosa per cambiare le cose e infrango le mie stesse promesse. Mi odio perché mi sono sempre vantata di essere una persona forte ma quando si tratta di te divento così debole, fragile e incapace di agire, paurosa e insicura, divento tutto ciò che odio. Ma la cosa che odio più di tutto è che non ti odio, nemmeno un pochino, nemmeno per niente. Invece ti amo. Ti amo alla follia e non ne capisco neanche il perché, dal momento in cui tu non mi dai alcun motivo per farlo. Ti amo e amo anche tutti i tuoi difetti perché in fondo mi danno una motivazione per continuare a lottare, mi danno un motivo per lamentarmi e criticare, e tu sai quanto amo farlo. Li amo perché ti rendono unico e mi danno la possibilità di chiamarti “il cattivo”, che è diventato il mio intercalare, la mia parola preferita. Ti amo perché non saprei fare altro. Ti amo perché so che sei tu quello giusto, anche se non hai niente di quello che cerco nelle persone. E sai perché lo so? Perché riesci a rendermi felice pur non essendo perfetto, ed è proprio per questo che ti amo alla follia. Anche un tuo singolo sorriso riesce cambiarmi la giornata, e in quel momento dimentico tutto, e non mi servono parole dolci né gesti romantici, non ho bisogno di nient'altro, soltanto di avere la possibilità di bloccare l'attimo in cui sorridi e prolungarlo per tutta la vita. Sì, per tutta la vita. Perché io non riesco a vedere nessun altro al mio fianco se non te. E non credere che non ci abbia mai pensato, che non mi sia mai immaginata con qualcun altro, che in tutti questi anni non mi sia mai chiesta: forse non starei meglio con tizio o caio? ma la risposta è sempre la stessa, unica e sola: no. Un no convinto e categorico, un no di una persona talmente innamorata di tutto ciò che sei, anche dei tuoi difetti che più odio, che continuerebbe ad odiarli amandoti per sempre. Io non ti assicuro che staremo insieme per sempre, ma ti assicuro che per sempre ti amerò, per sempre pensandoti sorriderò e mi scapperà una lacrima, come in questo momento. Per sempre io continuerò a guardare il cellulare aspettando un tuo messaggio, continuerò a conoscere persone cercando il tuo sorriso luminoso, i tuoi occhi neri, meravigliosi e profondi, il tuo profumo, la tua splendida voce e tutte le tue caratteristiche uniche e inimitabili. Per sempre tu sarai la mia persona, mia e soltanto mia. Per sempre sarò la tua nana con le guance paffute che lo diventano ancora di più quando ti sorrido. Per sempre sarò perdutamente e infinitamente innamorata di te. Certe cose si sentono, si sanno, e io so che per sempre e all'infinito continuerò a pensare e ad amare alla follia quel cattivo che ha preso la mia vita e l'ha resa migliore. Il cattivo più bello che ci sia.
(via cimiterodeisognidimenticati)
Posso assicurarti che non smetteró mai di volerti bene e di sperare che tu sia felice. Posso assicurarti che ti auguro il meglio.Posso assicurarti che ti penseró spesso e che ripenseró ai momenti felici insieme. Ma non voglio piú essere lì per te. Farmi in quattro per te e non ricevere nulla. Non voglio fare piú per te ció che mai da te avró. Sono del parere che nulla sia dovuto. I rapporti non vanno avanti a prescindere. Se non te ne prendi cura, marciscono. Per quanto importante tu fossi per me, niente é dovuto. Niente é scontato. E per quanto le tue chiacchiere sul “io ci sono per te” fossero belle, erano i fatti a mancarmi. Perció non chiamarmi stronza se smetto di preoccuparmi per te, se do prioritá ad altro. Ho iniziato quando ho visto che dovevo elemosinare per avere la tua attenzione. Per essere considerata. Non giudicarmi egoista se vado via, troppe volte tu non c'eri. Troppe volte c'eravamo solo io e la speranza che tu capissi. Magari capirai col tempo che io ero li per te anche quando non lo meritavi. E hai commesso l'errore di darlo per scontato.
Katia Vergone (via questefarfalledevonoessereuccise)
“È troppo tempo che ci siamo persi ormai. Non ho più neanche il coraggio di chiederti come stai, quindi se vorrai il mio numero ce l’hai. Aspetto un tuo messaggio anche se so che non lo manderai.” — GionnyScandal
(via i--have--green--eyes)
Hai dimenticato che piace a te come piace agli altri, che ogni volta che la trascuri la consolano gli altri.
bonk, tu senza lei • smilingcansave. (via smilingcansave)
Quei due non erano fidanzati, non erano niente, però ogni volta che erano insieme lei sorrideva ed era felice, e credetemi quando vi dico che di solito lei felice non lo era mai. E lui, beh lui non era più lui. Non hanno mai deciso di ufficializzare le cose, ma lui diventava sempre più buono quando si trattava di lei, e un po’ meno arrogante. Lei perdeva tutta l'acidità che l'aveva sempre contraddistinta, ma non andava sempre tutto bene, anzi, era raro che fossero tranquilli. Non discutevano mai, ma ad un centro punto si arrabbiavano, lei faceva la faccia seria e fulminava chiunque con lo sguardo, e lui girava gli occhi sbuffando. C'erano dei momenti in cui lui si comportava male, e lei si sedeva per terra, si stringeva le ginocchia e piangeva tanto. Vedendola in quelle condizioni lui si sentiva uno schifo, le si sedeva accanto per farsi perdonare, ma lei non voleva sentir ragione, piangeva e basta. C'erano altre situazioni in cui lei abbracciava altri ragazzi, lui si ingelosiva e faceva la faccia arrabbiata mettendosi a braccia incrociate, lei saltava per baciarlo sulle labbra ma lui era talmente furioso che non voleva ricambiare. Spesso non andavano d'accordo, ma all'improvviso dopo una litigata lei si gettava fra le sue braccia e lui non la lasciava più. Quei due non erano niente, lei tutta matta, lui troppo bello, ma si volevano da morire.
sesoloavessisaputosalvareunavita (via sesoloavessisaputosalvareunavita)
Da bambina era bella come il sole,ora bella senza cuore,ha imparato a sopportare.
(via cuore-arido)
C'ho provato a fallo ‘nnamorà. Magari ‘ngiorno se renderà conto che tra tutte que principesse io ero la regina!
( via shadyistheking )