Sicilia
let's talk about Bridgerton tea, my ask is open

祝日 / Permanent Vacation
noise dept.
$LAYYYTER

Kiana Khansmith

❣ Chile in a Photography ❣
will byers stan first human second
i don't do bad sauce passes

PR's Tumblrdome
Keni
Jules of Nature
Misplaced Lens Cap

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"I'm Dorothy Gale from Kansas"
Sweet Seals For You, Always
Sade Olutola
he wasn't even looking at me and he found me
RMH
Three Goblin Art
Show & Tell
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@rancore95
Sicilia
“Quando qualcosa non va, mi stendo sul letto, tiro le tende e aspetto. Per la verità non aspetto niente, faccio il vuoto dentro di me, cerco di dimenticare tutto ciò che mi angustia, uomini o cose, cerco di dimenticare anche me, e resto disteso come se fossi in una bara in fondo all'universo. È questa la terapia della vacuità: rendersi assenti a tutto, immergersi nel più profondo di questa assenza e purificarvisi di tutte le brutture che offuscano e ingombrano la mente. Liberarsi di se stessi, vincersi, fare il morto con consapevolezza assoluta, ossia priva di qualsiasi contenuto, sbarazzarsi di tutta l'eredità mentale – per un quarto d'ora o per un minuto.”
— Emil Cioran, Quaderni 1957-1972.
“Mi invase il cuore
tanto desiderio d’amore
che una fitta nebbia
m’offusca gli occhi
strappandomi dal petto
la tenera anima.”
Archiloco fr. 112 D
Potrei credere solo a un dio che sapesse danzare. E quando ho visto il mio demonio, l'ho sempre trovato serio, radicale, profondo, solenne: era lo spirito di gravità, - grazie a lui tutte le cose cadono. Non con la collera, col riso si uccide. Orsù, uccidiamo lo spirito di gravità! Ho imparato ad andare: da quel momento mi lascio correre. Ho imparato a volare: da quel momento non voglio più essere urtato per smuovermi. Adesso sono lieve, adesso io volo, adesso vedo al di sotto di me, adesso è un dio a danzare, se io danzo.
Friedrich Nietzsche - Così parlò Zarathustra (via intotheclash)
Distrarsi da qualsiasi cosa, pur di non studiare. Sono io 😢😢
“Capisco la solitudine meglio di chiunque altro al mondo, ecco perché rispondo alle lettere e quando mi parli della pochezza delle gente che ti circonda. Ricordo i momenti e i posti che non donavano vita. Devi proprio rimanere li? Bisognerebbe fare uno sforzo coraggioso per lasciare i posti vuoti o solitari. La vita è troppo preziosa. Guardando al passato mi rendo conto che siamo noi a creare il nostro destino e i suoi aspetti negativi con la nostra passività. Non dovremmo mai accettare la povertà della vita. So che è difficile affrontare l’ignoto, trovarsi un altro lavoro, o un altro modo di vivere Ma se dipende solo da te, non accettare il vuoto”
Anais Nin (via miodecalogo)
Melancholy, 1874, Edgar Degas
Medium: oil on canvas
The eye of love, photography by René Groebli, 1954.
La lingua disegna le labbra, unisce gli occhi, erge i seni, scava le ascelle, apre la finestra; la bocca attira la carne con tutte le sue forze, affonda in un bacio nomade, sostituisce la bocca che ha preso, è il mescolarsi del giorno e della notte. Le braccia e le cosce dell’uomo sono allacciate alle braccia e alle cosce della donna, il vento si fonde col fumo, le mani prendono l’impronta dei desideri.
Paul Eluard, André Breton (via pm-off)
Iniziai a provar dolori strani e pensai fosse meglio far finta di nulla, continuare a fingere di star bene per non far preoccupare nessuno. Direi, col senno del poi, che non mi volli bene… che ne volli troppo agli altri.
M. Eraldo (via senzaunaveraspiegazione)
Ma perché alla fine di tutto mi devo sempre sentire sola.
Vaffanculo! sono stanca. vorrei essere presa un attimo in considerazione.
Sempre la schifosissima ultima ruota del carro.
Sei un incapace cazzo! Un incapace a relazionarti con gli altri e ad avere degli amici che hanno veramente la sucurezza e l'empatia per essere chiamati Amici. Invece non sei buona neanche a trovarteli.
Sei una merda, una merda che cerca di riempire la propria vita con la danza e la sicurezza di non avere un futuro neanche in quello, la cosa che più ti fa sentire viva. Ma come fai a riempirla se da sempre ti senti vuota sapendo che ti manca quel piccolo granellino del cazzo e continua a mancarti e pensi che ti mancherà per sempre.
C'è chi comprende e chi non comprende, caro signore. Sta molto peggio chi comprende, perché alla fine si ritrova senza energia e senza volontà. Chi comprende, infatti, dice: «Io non devo far questo, non devo far quest'altro, per non commettere questa o quella bestialità». Benissimo! Ma a un certo punto s'accorge che la vita è tutta una bestialità, e allora dica un po’ lei che cosa significa il non averne commessa nessuna: significa perlomeno non aver vissuto, caro signore.
Luigi Pirandello, Il fu Mattia Pascal (via doppisensi)
© Anne Barlinckhoff
Si passa la vita ad “imparare a trattenere”. Si trattiene la pancia quando si cammina, si trattengono le lacrime davanti alle gente, si trattiene un pensiero troppo pungente, si trattiene l'istinto quando sale la voglia di farsi giustizia, si trattiene il fiato sotto l'acqua e si trattengono le parole giuste che lasciano andare le persone lontano da noi.
Lucrezia Beha
(via occhietti)
Onde - Alessandro Baronciani
Come svanire completamente.
“Ma la solitudine è senza dubbio meglio di una falsa compagnia e ci permette di sviluppare un nostro punto di vista senza limitarci a ripetere quello che pensano gli altri”. - Alain de Botton.