È di nuovo quel periodo dell'anno
Esattamente quel periodo dell'anno...
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È di nuovo quel periodo dell'anno
Esattamente quel periodo dell'anno...
Sto imparando che non posso costruirmi la strada come vorrei, ma solo attraversarla… e non è una cosa semplice da accettare.
Per questo motivo mi sono ritrovata molto nel tuo ultimo post.
Non ho domande, non cerco risposte. Solo un posto in cui stare condividendo qualche consapevolezza…
Grazie del contributo, davvero.
E grazie anche dell'apprezzamento a riguardo del mio ultimo scrittino.
Mi piacerebbe poterti offrire di più, per farti sentire sollevata, alleviata, ma sono consapevole, a proposito, di non avere modo di farlo.
Ma sempre a proposito di consapevolezza, la vita mi ha insegnato che insieme alla verità, di cui è sorella, la consapevolezza è una delle poche forme di libertà, quantomeno una strada verso di essa.
Un abbraccio, consapevole.
In questo momento della tua vita cosa ti emoziona follemente?
La vittoria del NO al referendum costituzionale sulla Giustizia, le dimissioni di Del Mastro e Bartolozzi, la richiesta di dimissioni della Santanché e lei, priva d'ogni dignità, che prova pure a resistere...
"La portata del disastro militare di Trump sta diventando evidente, e lo spettacolo è agghiacciante.
È chiaro che sta perdendo la testa, proprio come Biden ha perso il coraggio. Biden ha evacuato la sua nave alla presenza del Papa; Trump, al contrario, sta evacuando l'intero Golfo Persico. Il piano americano di proteggere le monarchie arabe ricche di petrolio e gas ha fallito la prova della mafia genovese: non ha fornito alcuna protezione. È improbabile che gli americani vengano richiamati, ma a che scopo? Sarebbero facili bersagli per i missili iraniani per l'eternità.
Più Trump si vanta vanagloriosamente dei suoi successi militari, più missili piovono sulle città di Israele e dei suoi alleati del Golfo, sui suoi aerei e navi militari e commerciali, sulle sue ambasciate e basi e, tragicamente, sui suoi soldati e agenti che perdono la vita, vengono mutilati e vedono il loro futuro compromesso in questa guerra di scelta disperatamente sbagliata.
Certo, anche in Iran si perdono vite e si mutilano persone senza pietà, ma la loro soglia di tolleranza politica è infinitamente più alta. E non ospiteranno i Mondiali di calcio tra poche settimane, né le elezioni di metà mandato tra pochi mesi.
L'intero piano (se un comportamento così impulsivo può essere definito tale) si basava sul rapido collasso del sistema iraniano dopo la decapitazione. Ma proprio come il regime americano ha speso mille miliardi di dollari e innumerevoli vite per sostituire un talebano con un altro, ha sostituito Khamenei con un altro. Un genio della stabilità, puro e semplice.
Si basava su una rivolta dei liberali iraniani che avrebbero preso il potere, aperto le ricchezze del paese agli americani e si sarebbero allineati con Israele. Una rivolta che oggi è visibile solo tra i fedelissimi compradores dell'ex Scià in esilio a Los Angeles.
Come osservò Tojo durante l'attacco a sorpresa a Pearl Harbor, coloro che iniziano guerre di questo tipo (anche se bisogna riconoscere che il fascista giapponese non era abbastanza astuto da assassinare Roosevelt durante i negoziati) non hanno voce in capitolo sulla fine del conflitto.
Trump è impotente a porvi fine. Il vantaggio ora è nelle mani dell'Iran. Hanno una posizione di forza. Cessereanno le ostilità contro i loro aggressori solo quando le loro legittime richieste saranno soddisfatte.
Queste richieste includeranno probabilmente la denuclearizzazione di Israele OPPURE il rafforzamento del loro arsenale nucleare come deterrente contro le armi nucleari israeliane.
L'immediata creazione di uno Stato palestinese e la fine dell'occupazione e dell'impunità israeliana.
Il ritiro completo delle forze israeliane dal Libano, garantito dal quinto membro permanente del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.
La chiusura di tutte le basi americane nel Golfo Persico.
La revoca di tutte le sanzioni contro l'Iran e il pieno risarcimento per tutte le vittime e la distruzione di proprietà iraniane, che probabilmente ricadrà sui paesi vicini.
Tutte queste misure sono garantite dal Consiglio di Sicurezza e ratificate dal Congresso degli Stati Uniti sotto forma di trattato.
Solo allora l'Iran – che, lo ripeto, ora detiene il vantaggio strategico – potrà essere certo che Israele e gli Stati Uniti non lanceranno un altro attacco a sorpresa se ne avranno l'opportunità.
Così, il declino dell'impero americano si è condensato in un unico conflitto contro un avversario che è stato catastroficamente sottovalutato. Dopotutto, è venerdì 13.
I più attenti tra voi avranno notato che non ho ancora menzionato le conseguenze economiche di questa guerra per l'intero mondo occidentale. È davvero necessario?
Lo Stretto di Hormuz è chiuso a tutti tranne che agli alleati dell'Iran, e tale rimarrà nonostante le vuote vanterie di Trump.
Ogni attacco all'industria petrolifera iraniana innesca immediatamente una rappresaglia contro i paesi vicini. Lo stretto controlla il 20% delle riserve mondiali di petrolio e gas. Se la situazione dovesse persistere, il petrolio diventerà presto inaccessibile. E lo stesso accadrà al gas. Non ho ancora affrontato le conseguenze militari della patetica pusillanimità di quegli alleati americani così folli da unirsi a questa pazzia. È davvero necessario, ora che la base francese di Erbil è ridotta in cenere? Subito.
Ho scritto in precedenza che la guerra di Epstein è stata il più grande errore politico-militare dai tempi dell'Operazione Barbarossa di Hitler, l'invasione dell'URSS.
Avevo ragione. La differenza è che a questo errore sono bastati solo tredici giorni per trasformarsi in un disastro".
George Galloway
Leader del Partito dei Lavoratori di Gran Bretagna
In esilio.
Se vincesse la Meloni non avremmo qualche possibilità di migliorare l'attuale dramma del nostro paese?
Credo che la risposta la avremo e ce la servirà la realtà.
Altrettanto sono convinto che se mi leggi, la mia risposta, o meglio la mia opinione tu già la conosca; ma la ribadisco: no, non credo.
Non credo che un programma politico che minaccia di ridurre i diritti della persona, che promette discriminazioni, settarismi, controllo delle azioni individuali, che apertamente parla di norme e devianze, che illude con la solita storiella delle tasse da abbassare e delle pensioni da aumentare e che è di dubbio europeismo e di certo sovranismo, possa migliorare questo paese, anche solo perché il debito pubblico pesantissimo ed artificialmente mantenuto sotto controllo grazie alla collaborazione dell'Europa, rappresenta uno strumento perfetto di ricatto, attacco e sconfitta, se mai provassimo a fare i prepotenti ed i cieloduristi.
Quello che mi spiace della tua domanda è che manca di argomentazione, sembra essere accesa solo da speranza, e forse è proprio la speranza (a mio avviso mal riposta), priva di analisi razionale e di reale fondamento, la ragione per cui vincerà.
Aggiungo che più che della Meloni, sono fortemente preoccupato dei suoi alleati (Salvini e Berlusconi) e delle loro collusioni con brutti attori del panorama internazionale.
Il tempo è tanto galantuomo quanto giudice severo, ed a rileggere questa mia risposta, pare quasi tenera l'ingenuità con cui l'elettorucolo destrorso mi chiedeva implicitamente nella neo eletta honey melons...
Sei single? Mi farebbe piacere conoscerti
...oh, caro lusingante anonimo...quanto mi piacciono questi sassi scagliati e queste mani nascoste repentinamente...mi piacciono perché mi sanno tanto di pullman della gita scolastica di terza media, quando si avvicinava una compagna, solitamente una fra le più antipatiche, e ti diceva piaci ad una ma non ti dico a chi...e come mi capitava di fare su quei pullman, scrollo le spalle e schiaccio play sul walkman, reimmergendomi in una canzone di The Cure...
Hai figli? Sei sposato?
Oh, sondaggista anonimo...buongiorno e buon anno...no, non ho figli: faccio parte di coloro che hanno contribuito a rovesciare la piramide demografica della nazione...e no, non sono sposato e non lo sono nemmeno mai stato.
“La bicicletta è la morte lenta del pianeta.”
Con questa frase provocatoria, un banchiere ha scosso il mondo degli economisti. Le sue parole, pungenti e ironiche, facevano riflettere:
“Un ciclista è una vera catastrofe per l’economia del Paese. Non compra automobili, non si indebita per pagarle. Non sottoscrive polizze assicurative. Non fa rifornimento, non paga tagliandi, manutenzioni o riparazioni. Non ha bisogno di parcheggi a pagamento, non causa gravi incidenti. Non invoca la costruzione di autostrade infinite. E, cosa ancor più grave, non ingrassa.
Un cittadino sano non serve a nulla al sistema economico. Non consuma farmaci, non affolla ospedali né ambulatori, non alimenta il PIL con le sue patologie. È inutile.
Al contrario, ogni nuovo McDonald’s crea almeno trenta posti di lavoro: dieci cardiologi, dieci dentisti, dieci dietologi e nutrizionisti… oltre, ovviamente, a chi lavora nel locale stesso.”
E allora, la domanda tagliente: vuoi scegliere una bicicletta o un McDonald’s?
Vale la pena pensarci. Perché dietro il paradosso si nasconde una verità amara: in un mondo dove la salute non fa girare l’economia, essere sani è quasi un atto rivoluzionario.
Ah, dimenticavo: camminare è ancora peggio. I pedoni non comprano nemmeno la bici.
Capitalismo e bene pubblico sono meno coniugabili del tonno in scatola ed il vino rosso...
ᴍᴏᴇʙɪᴜs Cover artwork for a 1975 French double LP of 𝗝𝗶𝗺𝗶 𝗛𝗲𝗻𝗱𝗿𝗶𝘅' first two albums, Are You Experienced and Axis: Bold as Love.
Just because it's amazingly beautiful...
Moonlight Shadow (Mike Oldfield) 1983
Appetite (Prefab Sprout) 1985
Sei sempre così tremendamente antipatico? Ti ho chiesto se eri occupato o meno perché sarei stata interessata a contattarti ( ovviamente non in anonimo) anche per un semplice aperitivo....evidentemente la gentilezza e la galanteria sono lontani dal tuo modo di essere.....
Oh nnnnoooo!
Mi stai dicendo che mi sono perso l'occasione di un aperitivo con una persona di cui non so un tubo di nulla e che mi ha scritto in anonimo sulla messaggistica di uno pseudo-social???
Oh nnnnoooo!
Maledetto io e maledetta la mia antipatia, che mi ha fatto sprecare un'occasione di quelle che hai una sola volta nella vita e nemmeno in tutte le vite!
Ciò per dirti che la risposta alla tua domanda (quella a riguardo della mia antipatia) credo che tu abbia capito che sia no, so anche essere molto ma molto più antipatico.
Per caso sei libero o impegnato?ti interessa qualcuna ?
...ah, caro snoopy anon, che meravigliosa ossessione, quella di farsi i fatti degli altri, vero? sembra che davvero pochissime menti illuminate sappiano evitarlo e tra queste non pare tu ci sia...
Ora è il mio turno....questa ragazza non me la lascio scappare....troppo importante...è una donna di rara bellezza e di bontà d'animo fuori dal comune.....grazie amico mio!
Bene per te! Ne sono felice, chiunque tu sia.
La Divina provvidenza però non fa del male a nessuno ( al di là dell'essere credente o meno) ma anestetizza i credenti da alcuni dolori .....
Vorrei tanto una società aperta a tutti in cui la libertà non sia negata a nessuno...ognuno che possa esprimere il proprio pensiero liberamente ...ed essere libera di muovermi in giro per Milano senza essere terrorizzata dal mondo circostante ( sono stata recentemente derubata, presa a schiaffi e pugni in pieno centro e in pieno giorno da due individui tunisini).
Divina provvidenza??? No....o forse si perché non mi hanno ucciso .....sinceramente non lo so....
So solo che questa ferita ( psicologica) temo non guarirà mai....vorrei tanto sentirmi al sicuro in una città che amo ma nessuno fa nulla per difenderci.....i miei aggressori sono stati rilasciati dopo una settimana e ora vivo nel terrore di rivederli....
Mi perdoni...probabilmente sono andata fuori tema.....
...grazie comunque
Naturalmente mi dispiace per l'accaduto, ma la invito a riflettere su come la delinquenza non fosse assolutamente assente sul suolo italiano, prima dei fenomeni migratori, e che l'etnia non sia (e non debba essere) un dato pregiudiziale in termini di prevenzione del crimine (per dire, sarebbe forse sufficiente far tornare in Calabria tutti i calabresi per eliminare la 'Ndrangheta da Milano?).
Detto questo, ho difficoltà davvero a cogliere cosa centri il mio fare emergere la totale illogicità degli atteggiamenti religiosi e la loro ridicola capacità di contraddire gli attributi che loro stessi associano a dio, con il desiderio di città più sicure...
Nel momento più difficile, con il rischio di un rinvio a giudizio per truffa dietro l’angolo, gli ultrà della veggente tornano a sostenere l
No, ma che figata la divina provvidenza, che pare essere quella cosa che, mentre in centinaia di migliaia crepano di fame a Gaza, si preoccupa che a Trevignano tutti abbiano un po' di pizza...e poi mi chiedono perché sono ateo: anche perché spero che un Dio come me lo raccontano questi qui, non esista....
Cosa ti aspetti da questa estate? Hai organizzato un viaggio avventuroso...o rilassante? Cosa vorresti condividere?
Buongiorno caro canicolare anonimo!
Sappi che tocchi un tasto dolente...questa Estate mi vedrà chino sul quotidiano dovere, e dovrò attendere Settembre inoltrato per poter godere di un periodo di (im)meritate vacanze...
Saper eliminare dalla propria vita e dalle interazioni con gli altri ogni forma di competizione potrebbe essere il modo di essere, finalmente, completamente liberi: senza competizione non ci sono vinti, non ci sono vincitori, non ci sono primi, non ci sono ultimi...senza competizione non c'è giudizio e, senza giudizio a cui arrendersi e conformarsi, si può essere chi si è, chi si vuole essere.