Pensieri
Sono anni che non mi faccio più scattare foto, prima era quasi di routine, avevo un sacco di foto e mi facevo un sacco di selfie. Ormai non più. Continuo a dire che sono cresciuta, che sono maturata, ma la verità è che non mi piaccio, che non mi trovo bella e non vedo più un’utilità nello scattarmi una foto. Non sarebbe un ricordo, o meglio, non sarebbe un bel ricordo, e non la metterei da nessuna parte. Penso che nessuno potrebbe essere colpito da me, dai miei occhi, il mio corpo o da una bellezza che non ho e con queste voci nella testa piano piano mi spengo.
Sai cos’è? È che non sono grassa, ma neanche magra; non sono brutta, ma neanche bella, sono ordinaria e passo inosservata. Mi sento invisibile, so quanto potrei dare, quante attenzioni e quanto affetto sono in grado di mettere insieme, eppure nessuno lo vede. Sono stanca anche. Stanca di correre dietro alle persone e questo mi impedisce di prendere e andare da qualcuno, oltre al fatto che negli ambienti che frequento sarebbe comunque poco probabile.
Prima non era così, paradossalmente avevo molta meno autostima ma non mi sentivo così brutta, ero un po’ insicura sul mio aspetto. Ora non mi lascio prendere dalle insicurezze sul mio aspetto, mi toccano a distanza, e paradossalmente mi vedo più brutta. Ho paura di invecchiare, a ventisei anni, io ho paura di invecchiare. Di perdere gli anni migliori e di rimanere da sola o accontentarmi di qualcuno che non mi ama abbastanza o che io non amo abbastanza. Per certi versi la mia vita è nata e morta 5 anni fa con quella relazione, e ora sono poche le cose nella mia vita ad avere veramente senso.













