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@soloquellocheresta
il diritto di crollare ogni tanto.
È come se avessi tutti i sentimenti, l'amore, la passione, l'odio, la rabbia, la profonda tristezza e la disperazione lacerante chiusi in un scatola, dentro un cassetto. Lì ho lì, al sicuro dove non possono farmi del male se non glielo permetto, lì posso ancora percepire in lontananza. Lì ho seppelliti lì insieme ad alcuni ricordi, quei ricordi ai quali sono legate in maniera imprescindibile quelle emozioni. Altri ricordi invece li posso tenere con me e non mi fanno male, mi permettono di ascoltare di nuovo la musica, di parlare di quello che è successo e di andare avanti. Delle volte però, se sbaglio cassetto, se per sbaglio mi avvicino troppo alla scatola e ad uno dei suoi ricordi sento tutte quelle emozioni premere per uscire fuori. Allora richiudo velocemente tutto e mi allontano. E mi accorgo ogni volta come se fosse la prima, come appena sveglia da un sogno, con le lacrime che tornano sul mio viso, che loro ci sono ancora.
L’amore mi distrugge, mi fa del male. Sola riesco a trovare il mio equilibrio, ad essere felice. L’amore mi prende il cuore e me lo fa a pezzi.
Imagine Dragons, “Shots”
It felt like I was already dead.
A volte torna tutto
Nasce l’esigenza di sfuggirsi per non ferirsi di più.
Lucio Battisti (via collezionidisabbia)
Apro il mio profilo per un motivo assurdo, dopo anni lo riapro come se non avessi mai smesso. In realtà non ho mai scritto, si okay magari un paio di volte ho buttato giù due righe tra le centinaia di foto che si susseguono sulla mia bacheca. Ma scritto mai. Sono una persona diversa ora, o forse no, forse sono la stessa bambina di 6 anni fa solo un po' più alta, solo un po' più cresciuta. Ho desiderato, ho sofferto, ho sofferto tanto. L'anoressia mi ha divorato ma la vita mi ha ripreso. Bizzarro a volte come ti sembri tutto perso e poi vedi un po' di luce, come ti sembri tutto al suo posto e poi crolli il mondo. Oggi ho 21 anni, vivo in un'altra città lontano da tutti, ho nuovi amici, ho avuto nuove storie, studio, lavoro e corro. Si, corro perchè è una cosa che mi da gioia, mi fa sentire libera, potente. Mi da la forza per sorridere alla vita anche quando non posso farlo. Ma stasera non è di me che avrei voluto parlare, è di te. In tutta la mia vita mi sono sempre chiesta cosa fosse l'amore. Anche ora non sono certa di aver trovato una risposta giusta, ma penso sia la mia risposta giusta. L'amore sei tu che credi in me. È il modo in cui mi fai sentire quando mi dai fiducia e quello in cui mi fai sentire quando non sai apprezzarmi a pieno. Io ti amo perchè sei una persona con un cuore enorme, ti amo perchè hai la maturità per capire le priorità della vita ma l'innocenza di un bambino anche se un bambino non sei. Non lo sei no. Ma questo non è il racconto della nostra storia. Questo è il racconto delle nostre storie perchè così è stato deciso. Quello che segue lo scrissi con il fuoco che ancora ardeva dentro di me qualche mese fa. Ora ciò che resta è la tristezza.
“E poi ti amo.
Ti amo e vorrei dirtelo ti amo e vorrei gridartelo.
Ti amo quando scherzi e mi prendi in giro ti amo quando lo fai sorridendo non solo con la bocca ma col cuore, con gli occhi, con l'anima.
E poi ti amo, ti amo quando mi tratti male. Ti amo quando mi fai i complimenti nascosti, quando me li fai diretti e quando mi guardi e basta... e poi non ti fidi ma mi affideresti la vita. Ti amo quando mi sfiori apposta, quando mi prendi la mano quando ti avvicini tanto che il tuo profumo mi invade e mi resta nel naso per ore. Ti amo perchè non potrei mai farti del male, ferma qui soffoco tutto dentro perchè tu non stia male.
Mi hai detto basta ed io mi sono allontanata, nulla da me traspare perchè sarebbe inutile. So che se anche volessi non faresti mai nulla e questo mi basta a tenermi lontana da te. Io ti amo per quello che sei, un coglione, una bella persona, un buon amico ed un grande uomo. Ti urlerei di amarmi per come sono, ti urlerei in faccia cosa ho che non va da non essere abbastanza. Tutte quelle tue parole belle su di me buttate al vento, tutto quell'amore sprecato, tutto quest'amore sprecato. Io ti amo perchè sento lo stomaco contrarsi fino a fare male. Ti amo perchè le lacrime scendono senza fine. Ti amo da dentro, ti amo fino dal profondo. Solo da te vorrei tutto, voglio i difetti, le incazzature, voglio la dolcezza che fa vomitare ed il sesso selvaggio che fa impazzire. Tu nulla puoi darmi, nulla ora. Ma come si fa a dimenticare tutto questo? Come si vive con una persona smettendo di amare ogni suo gesto ogni sua imperfezione? Insegnami a non amarti, insegnami a vivere con la consapevolezza di non poterti mai avere, che quell'assaggio di noi è stato un caso.
Fa male tutto, fa male la vita.”
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