La tecnologia entra in campo?
12 Giugno 2014, ore 17.00, Rio de Janeiro, Brasile. Fischio di inizio di un nuovo mondiale di calcio, nuove emozioni e nuove polemiche.
Tralasciando le polemiche sociali e civili, di cui non intendo parlarvi, si sono formati diversi partiti di pensiero favorevoli o meno all’introduzione di alcune tecnologie innovative, che potrebbero, e sottolineo potrebbero, rivoluzionare le modalità di uno degli sport tra i più seguiti al mondo. Vi sto parlando di moviola in campo.
Fonte: Tuttogratis.it
Ho già parlato, in questo blog, di dispositivi che supportano le decisioni dei direttori di gara in altri sport, come l’Hawk eye nel tennis e il VCS nella pallavolo. La moviola in campo nel calcio è stata molto discussa e, come già detto, ha creato partiti di pensiero opposti. Ma come funziona? Cosa si intende per moviola in campo?
E’ molto più semplice di quello che sembra. Il direttore di gara avrebbe a sua disposizione gli stessi replay che vengono proposti a tutti i telespettatori dalle reti televisive: decine di angolazioni a velocità molto ridotta rispetto a quella reale, fino ad arrivare allo slow motion. Goal fantasma, fuorigioco, palla fuori e falli da cartellino rosso potrebbero essere facilmente individuati, evitando spiacevoli discussioni che spesso portano a risse. Ma tutto ciò, sarebbe regolamentato: il direttore di gara potrebbe richiedere questo aiuto in qualsiasi momento e illimitate volte, essendo lui il giudice supremo di gara e ogni squadra avrebbe a disposizione una sola opportunità per richiamare questo instant replay, come già succede nel football americano con i famosi fazzoletti rossi, buttati a terra per usufruire dell’aiuto digitale, in modo tale da non interrompere il gioco ogni 5 minuti.
Fonte: Calcioblog
Tutto questo è stato già stabilito ma la FIFA non ha ancora approvato il suo utilizzo in gare ufficiali. Un altro dispositivo che potrebbe essere, a mio parere, molto utile, è un sistema che rileva il passaggio della palla oltre la linea della porta e lo segnala direttamente al direttore di gara sul suo orologio. Questo sistema informatico è supportato da 14 telecamere che rilevano la posizione della palla in prossimità della porta. Posso continuare a spiegarvi nei dettagli come funziona, ma questo video lo spiega meglio di me.
Detto questo, volevo concludere esprimendo il mio pensiero personale in merito. Vi avevo parlato di partiti di pensiero e personalmente io sono tra quelli favorevoli all’introduzione di tali forme di tecnologia in ambito sportivo, in quanto come già visto negli altri sport la tecnologia rende tutto più semplice e sicuramente non incide in alcun modo nelle dinamiche del gioco (insomma, per noi telespettatori non cambia proprio nulla).
Andrea Barone











