Per parlare di quanto sia difficile a volte la vita
Per spiegare quanto sia destabilizzante avere continuamente la sensazione di star girando in tondo, e mai andare veramente da nessuna parte
Per cercare di riportare i dubbi, le paure, l'insicurezza che ci si sente appresso nel momento delle scelte, l'ansia di sbagliare e di dover necessariamente riprogrammare e ricominciare
Per parlare di quanto sia brutto sentirsi vuoti, sterili, intoccabili, irraggiungibili di fronte ad ogni cosa ed ogni persona
Per descrivere la delusione e i suoi colpi che trafiggono come lame, dopo ogni ennesima illusione andata in fumo, la paura di abbandonarsi ad una prossima futura speranza e rimanere ancora una volta bruciati. Perchè la delusione non scotta, brucia, continua ad ardere anche quando ti allontani dal fuoco
Vorrei scrivere un libro per parlare della forza del coraggio, dell'amore. Per onorare la vita che ti impone di credere e credere e credere ancora, che possa arrivare e che vinca il meglio
Per spiegare quella sensazione di rassegnata accettazione che ogni singolo secondo felice ed inaspettato sia davvero in grado di cancellare giornate buie e farle svanire in lontani e quasi impercettibili ricordi, come non fossero neppuri appartenuti a noi
Per rassicurare che vada bene sentire, che sia ok sentire caldo, caldo che divampa e scuote e poi sentire freddo, freddo che congela e anestetizza e infine va bene anche non sentire proprio niente e guardare tutto con occhi di altri
Vorrei scrivere un libro e confessare quanto sia difficile dire no e quanto sia ancora piu difficile saper dire di si, si alla vita. Lasciarsi andare all'imprevedibilità degli eventi ed al susseguirsi di cose senza senso apparente
E le persone. Vorrei scrivere un libro per parlare di tutte le persone che mi toccano il cuore, facendomi sanguinare e facendomi sentire immortale, la potenza di tutti i loro gesti e di tutte le loro parole
Per parlare dei legami indissolubili di attimi o anni e della loro potenza, la forza misteriosa che li tiene agganciati a me e li fa vivere in me e generare, generare ogni giorno
Per usare parole infinite nel descrivere facce, e ancor più animi, spiriti meravigliosi che sfuggono alla mia comprensione e non si possono addomesticare, allontanare o avvicinare
Non è in mio potere il controllo di niente se non scrivere, parlare di tutto questo movimento di onde che sento tanto chiare e tanto sfuggevoli e mutanti
Vorrei scrivere un libro e saperci trovare le parole giuste.