Chi pensa che l'aborto sia omicidio, non abortisca: abortire è un Diritto riconoscibile e riconosciuto che fa capo alla Persona (nello specifico, solo alla donna incinta): non un progetto condominiale da approvare per alzata di mano.
È a discrezione di ogni donna interpellare o meno l'uomo che l'ha messa incinta sul destino della propria gravidanza; nessuna donna è obbligata a farlo, nemmeno in termini etici.
C'è solo un tipo di uomo incapace di apprezzare l'emancipazione femminile ed è l'uomo che considera le donne come soggetti su cui prevaricare - e da questi individui è bene, in via preventiva difensiva, prendere sempre le distanze il più possibile.
Stabilito che non abbiamo necessità dell'approvazione altrui nel fare scelte in campo privato, discutere di questioni private con i terzi significa riconoscergli un'importanza che non hanno.
Nessuno (uomini compresi) è obbligato a condividere la propria vita con qualcuno; nessuno è obbligato a sposarsi, a fare figli - e qualsiasi idea di "fine della razza umana" dovuta ad aborti o una vita da single, avanzata da persone oggettivamente squilibrate, deve solo farci ridere.





















