Ed eccoci di nuovo qui con la rubrica a cadenza mensile e precisamente l'ultimo giorno di ogni mese, curata dalla nostra utente e amica Valentina Pace. Questa rubrica nasce anche e soprattutto da una riflessione che ci accompagna da un po' di tempo: per una "piccola" biblioteca di un piccolo paese non è sempre facile stare al passo con le richieste, i suggerimenti, le necessità degli utenti e non. Per questo motivo, con l'aiuto di Valentina Pace scopriremo nuovi autori e nuove letture, consigli e spunti di riflessione, insieme a curiosità e notizie sui nostri cari libri. E allora, diamo il benvenuto a questo nuovo spazio culturale dove si viaggerà alla scoperta delle case editrici indipendenti: LettureIndie (a darci l'idea è stata Misstortellino con il suo progetto #indiebooks). La casa editrice di questo mese è: Alter Ego Edizioni Buona lettura a tutti!
Le città di carta di Dominique Fortier “Non si possono avere al contempo la vita e i libri a meno di scegliere i libri una volta per tutte e di metterci dentro la propria vita”. Chi era Emily Dickinson? Della grande poetessa americana nata e vissuta ad Amherst, piccola cittadina del Massachusetts, tra il 1830 e il 1886, sappiamo davvero poco. Abitò sempre nella stessa casa, non si sposò, non ebbe figli e trascorse volontariamente gran parte della vita nella sua stanza dove scrisse delle splendide poesie che non volle mai pubblicare. In un libro che non è una biografia, né un saggio, né un romanzo, ma un viaggio alla scoperta di emozioni e sentimenti, Dominique Fortier ci racconta la storia di una donna straordinaria che ha scelto di dedicare la propria esistenza ai libri e alla letteratura. Emily non ha mai viaggiato se non attraverso le pagine di un libro e il titolo dell’opera fa riferimento alla consuetudine di quei cartografi che tracciavano paesi inventati sulle mappe per evitare che qualcuno ne rubasse il lavoro. L’autrice stessa ci descrive le città di carta come luoghi dell’immaginazione, mondi paralleli le cui porte si spalancano sull'infinito. COSA MI È PIACIUTO Dominique Fortier racconta la vita di Emily attraverso dei frammenti, a volte brevissimi, che traboccano di poesia. La sua scrittura mi ha riavvicinata alla bellezza e all’unicità della letteratura e, per un attimo, mi sono sentita a casa. COSA NON MI È PIACIUTO L’autrice alterna la storia di Emily ad eventi della propria vita nel periodo in cui si dedicava alle ricerche per il libro. Nonostante li abbia trovati interessanti, questi brevi capitoli mi sono parsi, a volte, fuori luogo. L'AUTRICE Dominique Fortier (1972) vive nel Quebec dove lavora come editor e traduttrice. I suoi romanzi, “Du bon usage des etoils”, pubblicato nel 2008, e “Au peril de la mer” si sono aggiudicati diversi premi letterari. “Le città di carta” è il suo sesto libro, il primo pubblicato in Italia e ha vinto il Prix Renaudot de l’essai. LA CASA EDITRICE Fondata nel 2012 a Viterbo da Danilo Bultrini e Luca Verduchi, Alter Ego è una casa editrice indipendente specializzata nella pubblicazione di narrativa italiana e straniera. I libri di Alter Ego parlano, soprattutto, degli uomini e delle donne di oggi: complicati, imprevedibili, pieni di milioni di sfaccettature e tremendamente fragili. Particolare attenzione viene riservata al tema del “doppio” attraverso vari generi letterari come il romanzo di formazione, il romanzo psicologico, il distopico, la letteratura mainstream (collana Specchi), fino ad arrivare al giallo e al thriller (collana Spettri). Con la collana Pop Corner, inaugurata nel 2021, la casa editrice propone opere divulgative di saggistica pop. Oltre alle proposte di autori contemporanei, Alter Ego ripropone i grandi classici della letteratura (collane Gli Eletti e Gli Eletti XL).










