[ Immagine tratta da Il buon comportamento, vademecum del Ministero della Difesa - Stato Maggiore dell’Esercito / Ufficio Addestramenti e Regolamenti / Sezione Regolamenti, anno 1952, p. 42 ]
Fate l'amore, non fate la guerra.
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Fate l'amore, non fate la guerra.
numero 1
Quando mi chiese di andare a casa sua quella sera rimasi piuttosto stupita. Ci conoscevamo appena, i nostri intenti erano chiari: l’unica volta che ci eravamo visti avevamo passato due ore a baciarci su una panchina, io speravo che lui si spingesse oltre e, come seppi poi più tardi, lui sperava che io facessi lo stesso.
Quella sera non bevvi niente, forse un calice di prosecco che per i miei standard era come non bere nulla. Mi vestii in modo piuttosto anonimo, con dei jeans orribili e andai fuori con le mie amiche. La serata fu normale, aspettavo solo che lui mi scrivesse per dirmi che boh, che aveva cambiato idea. Io nel frattempo non gli avevo detto né si né no. Verso mezzanotte mi scrisse il suo indirizzo e io boh, salutai le mie amiche a andai a casa sua senza pensarci un gran che, quando arrivai sotto alla sua palazzina parcheggia e gli mandai un sms, lo vidi aprire il portone e venirmi incontro. Due bacetti sulle guance e lo seguii dentro alla palazzina, non ci dicemmo un gran che ma appena entrati in ascensore cominciammo a baciarci e io, senza pensarci troppo, gli infilai una mano nei pantaloni.
Quando arrivammo al suo piano mi disse che abitava con i suoi e i fratelli, a me scoppiò da ridere ma dovevo trattenermi per non svegliare nessuno. Entrammo e ci infilammo subito in camera sua. Era una camera piccola, con un letto a una piazza mezzo e un armadio azzurro. Ancora non lo so come facesse a stare in quel lettino, ci pensai subito, a lui così grosso, così massiccio ed imponente in quel lettino con le lenzuola blu.
Non perdemmo molto tempo, mi tolse i pantaloni, mi fece girare e prima che io potessi dire qualsiasi cosa lui era dentro di me e il gioco era cominciato. Fu un bel gioco, non durò molto,ma mi piacque.
Così è cominciata la mia relazione con lui, la nostra relazione segreta.