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E non è vero che non potremo raccontare nulla di questi cazzo di anni zero, anzi, avremo tanto da dire. Ai nostri figli racconteremo del primo presidente americano nero, di come il razzismo si sia ridotto. Racconteremo dell'ISIS che dichiara guerra al mondo, e di come tutti i paesi sono uniti contro quest'ultimo. Racconteremo di giovani che si rifugiano nei social network. Racconteremo della morte di Bin Laden; del nobel dato ad una tredicenne, di attori e cantanti rappresentanti di fondazioni per il terzo mondo. Racconteremo di una suora che partecipa ad un talent show. Racconteremo di Hiroshima, degli Tsunami, di Katrina, di terremoti, bufere; racconteremo di suicidi, discoteche che hanno visto la morte di sedicenni. Racconteremo di citazioni che spiegano la vita, di messaggi che distruggono la vita, di canzoni che salvano la vita. Racconteremo della vita, di quanto essa, infondo, negli anni zero, non sia stata poi così tanto tragica. Racconteremo di tutta la tecnologia che ci ha accompagnato nella crescita e di quanto questa ci abbia fatto male. Racconteremo di tantissime cose che sono successe, succedono e succederanno, e non la finiremo mai di dire che alla fine questi cazzo di anni zero non fanno poi così schifo come credevamo.
ilsilenzionegliocchi
A voi giovani, soprattutto, vi fanno vivere con l'idea di avere tantissime sensazioni, ma in realtà ne avete pochissime, perché non toccate quasi più niente: non toccate più gli animali, la terra, le foglie, gli alberi. Toccate dei palmari, dei touch, facciamo dei gran touch, ma non tocchiamo quasi più niente. Abbiamo pochissime sensazioni: un po’ di sfregamento tra i corpi, quando si fa sesso, ma non molto altro. Siamo una civiltà molto astratta, molto tecnologica. In questo senso rischiamo di perdere molto: se ogni tanto non prendi in mano qualche foglia, qualche pugno di terra, perdi molto. Vale più fare questo che fare tanti pensieri.
Davide Rondoni
Ribellarsi al cattivo gusto musicale.
Bugo è uno dei migliori artisti degli anni zero italiani ed è famoso neanche un quarto di molti artisti italiani che negli anni zero hanno contribuito a tirare su una generazione di hipster.
Perché il mondo va così? Non ci siamo un po’ rotti i coglioni che il mondo vada così?
Togliamo quindi dal piatto i vinili dei vari Vasco Brondi/I Cani/Lo Stato Sociale/La fame di Camilla/L’officina della Camomilla (...) e mettiamo tutti all’unisono “Dal Lofai al Cisei” di Bugo, tutti nello stesso momento, come un sabba satanico teso ad evocare i demoni del buongusto musicale.
"Siete una generazione sfigata" -prof. di storia
oggi a scuola è venuto uno psicologo a parlarci dell’adolescenza, sembrava quasi che capisse davvero quello che stavamo passando, ne sono stata certa quando ha detto:
"Nessuno può capire quanto sia difficile essere voi adolescenti in questi anni zero, penso che nessuno abbia mai avuto un’adolescenza più difficile della vostra".
Siamo negli anni zero,chiamati cosí perché ognuno di noi vuole credere che si possa ricominciare da zero e in realtà è cosí,ma a nessuno frega niente e tutti,in questa generazione seguono la corrente del mare senza pensare che possa condurci nella rete del pescatore. Perchè noi siamo cosí,preferiamo non pensare a quello che ci potrà accadere ci viviamo il momento illudendoci che sia il nostro momento. Siamo quelli che si innamorano dopo una settimana e lo fanno sapere a tutti con uno stato su Facebook; Siamo la generazione del sabato sera e delle notti bianche; Siamo quelli di whatsapp e degli screening alle conversazioni più belle; Siamo sognatori,illusi,finti anticonformisti, puttanelle che si definiscono “ragazze serie” e ragazze serie che si nascondono nelle ombre degli altri e nessuno le nota; Siamo la generazione che si vuole ribellare alla societá e che non si rende conto che la societá siamo noi. Noi che camminiamo con le cuffie nelle orecchie,noi che durante la notte ci alziamo per prepararci un pancarrè mulino bianco con la Nutella; Noi che ci rifugiamo nei nostri sogni alcuni un pó infantili,altri troppo ambiziosi… Noi che vogliamo amare, ma poi cacciamo via chi ci ama con un “voglio stare solo”,noi che sorridiamo in un “selfie” e poi piangiamo dentro.
Claudia Orecchio
cazzo ci lamentiamo noi abbiamo tutto qui possiamo scegliere tra te’ vodka o gin 3 vodafone o tim
jax