« Addio, lhiannan », disse ad Ashalind, piegando la bocca in un sorriso così debole che non raggiunse i suoi occhi grigi. La lingua di lei non era più irrigidita. « No, signore... ti prego, non lasciarci », balbettò, con gli occhi pieni di lacrime. « Piangi... » mormorò lui, vacillando, « per me. »











