I think “Hobbit fanciers” is one of the meanest ways to describe a Tolkien addict.
It sounds much like “a Siamese cat fanciers” of a “corgi fanciers”.
Troll detected :D
(it’s a blurb for The Lady ofthe Sorrows by Cecilia Dart-Thornton))

seen from Canada
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I think “Hobbit fanciers” is one of the meanest ways to describe a Tolkien addict.
It sounds much like “a Siamese cat fanciers” of a “corgi fanciers”.
Troll detected :D
(it’s a blurb for The Lady ofthe Sorrows by Cecilia Dart-Thornton))
Trying to find find some balance. Too much internet and phone time, not enough time away from a screen.
It starts by rereading one of my favorites series. Staying today I will read at least 30 minutes a day.
The Ill-Made Mute by Cecilia Dart-Thornton
WHY did it take me so long to read this!?!? It's AMAZING!!! #Bitterbynde #CeciliaDartThornton
Title: The Ill-Made Mute Author: Cecilia Dart-Thornton Series: Bitterbynde #1 Rating Out of 5: 4.5 (Amazing, but not quite perfect) My Bookshelves: Australian authors, Fae, High fantasy, Romance Dates read: 8th – 22nd March 2020 Pace: Medium Format: Novel Publisher: Pan Books Year: 2001 5th sentence, 74th page: This warmed their spirits somewhat, although not toward him.
While the lordly Stormriders…
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The Official Web Site of Bestselling Fantasy Author Cecilia Dart-Thornton, Compared to JRR Tolkien. The Bitterbynde Trilogy includes The Ill
The Enchanted by Cecilia Dart-Thornton
A typical #fae story. But still BRILLIANT!!! #CeciliaDartThornton #Bitterbynde
Title: The Enchanted Author: Cecilia Dart-Thornton Series: Bitterbynde Companion In: Legends of Australian Fantasy (Jack Dann & Jonathan Strahan) Rating Out of 5: 5 (I will read this again and again and again) My Bookshelves: Australian authors, Fae, Romance Pace: Fast Format: Novella Publisher: Harper Collins Australia Year: 2010 5th sentence, 74th page: ‘I wish that your coming-of-age would befall…
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La Trilogia di Bitterbynde
Copertina del primo libro, sufficiente probabilmente per farvi capire di cosa parlo se bazzicate le librerie nella sezione fantasy.
La saga è composta da tre libri: The Ill-Made Mute (La Ragazza della Torre) The Lady of the Sorrows (La Dama delle Isole) The Battle of Evernight (La Signora di Erith)
Lodiamo la versione italiana per gli spoiler dei titoli XD Il primo, beh, è un piccolo spoiler che tanto ve lo fa il titolo. La protagonista della saga inizialmente crede di essere un maschio perché così le fa intendere l'unica donna che si prende cura di lei tra i servi della torre dove vive. Ovviamente se tu nel titolo leggi "la ragazza" non ci credi neanche per due minuti... ma vabbeh. Il titolo dell'ultimo libro, ti dice già come andrà a finire... se vogliamo essere precisi non troppissimo, ma non posso sbilanciarmi oltre o faccio uno spoilerone sul volume finale.
Veniamo a noi. La protagonista (che cambia nome tre o quattro volte nel corso dei tre libri, con giusta causa) non ricorda nulla di sé, è sfigurata ed è muta. Inizialmente è pure convinta di essere un uomo, ma questo viene sfatato dal titolo del libro... pertanto. Lavora alla Torre di Isse, tra la servitù di basso rango. In questo mondo c'è una forte presenza di forza magiche. I maghi non sono frequenti, non si parla della magia dei maghi e degli stregoni, ma di tutte quelle creature, per dirla come il libro, non lorraly. Parliamo di creature fatate, provenienti dal folklore nord europeo e, ovviamente, ce ne sono di buone e meno buone. Su queste terre, tra l'altro, soffia un particolare vento magico chiamato vento shang, da cui la gente si protegge indossando particolari cappucci con una rete metallica. Questo vento ruba emozioni a chiunque non indossi il suddetto copricapo e imprime tali immagini cosicché, a distanza anche di decenni, ogni volta che il vento torna a soffiare in quel luogo, si rivedono scene del passato di quanti sono stati lì durante una tempesta magica senza cappuccio.
Alla Torre risiedono i cavalieri del vento, cavalieri che cavalcano gli eotauri, cavalli alati ferrati con un particolare metallo che permette loro di volare, poiché le loro ali non sarebbero sufficienti. Dopo un'ampia visione della vita nella Torre, la nostra eroina si troverà in condizione di lasciarla e inizierà un lungo viaggio alla ricerca della sua memoria, di una cura per il suo aspetto e per la sua voce. In questo viaggio troverà alleati, nemici e l'autrice ci darà una panoramica ampissima di molte creature magiche tratte spesso anche da leggende esistenti e libri sul tema, che poi cita puntualmente nei ringraziamenti.
Prima di leggere la saga, avevo visto alcuni commenti, alcuni positivi, altri che descrivevano la lettura pesante a causa della scrittura della Dart-Thornton. Iniziando a leggerlo si capisce a cosa si riferiscono. Questa scrittrice offre ampie, dettagliate descrizioni, talvolta con uno stile prezioso e figurativo. Può piacere o non piacere, ovviamente. A me piace, quindi questo è già un grande punto a favore della saga. Ci sono momenti più morti e altri più vivi, ma sinceramente ho letto i primi due libri molto velocemente. Mi sono un po' arenata nel mezzo del terzo in un momento meno vivace, ma dopo il piccolo scoglio, ho fatto l'alba e l'ho finito tutto d'un fiato.
La protagonista non mi ha particolarmente impressionato. Non mi riconosco in lei, ma riesco a capirne le intenzioni e ciò che la spinge a compiere determinate azioni. In compenso ho amato Thorn alla sua prima comparsa. Mi è decaduto alla seconda e poi si è un po' risollevato nel finale. Chi è Thorn? Eh... Per non fare spoiler, posso dire che è il bello di turno, un cavaliere che la protagonista incontra dopo una sventurata notte nel secondo libro.
Ma cos'è questo Bitterbynde? Non ricordo le parole esatte con cui nel libro viene spiegato, ma è una sorta di obbligo legato alla propria persona. Non è necessariamente qualcosa di scomodo o malvagio, diciamo che, ad esempio, potrebbe essere anche "non potrai mai mentire", ciò però non vi obbliga a dire il vero per forza, basta non dire una menzogna. La storia della protagonista è, ovviamente, legata al suo bitterbynde, che ovviamente non vi rivelerò.
Non ho altro di questa scrittrice e questi libri, in origine, li ha comprati il mio ragazzo, che poi non li ha nemmeno aperti XD Io invece li ho amati e, se mi capiterà l'occasione, penso proprio che acquisterò altro di questa scrittrice! Ve lo consiglio se amate il popolo fatato e il folklore nord europeo, se amate le descrizioni particolareggiate e un'eroina che vive le sue disgrazie in giro per un mondo poco facile, invischiata con forze al di là delle sue capacità e che, giustamente, sogna l'amore.
My Pers'nal 'Best of 2013 So Far'
We may be less than a month in, but I'm still going to blow the proverbial trumpets of a few things I've discovered in 2013 so far.
Please note, these ain't all things that are actually from 2013, but rather things that I have only discovered in 2013.
1. Ripper Street
I watch/have watched a lot of Crime Dramas, and it's always nice when something different comes along. I'm also a huge fan of Victoriana, so this was a must. Well done, and understated enough to pull off what could have been quite gimmicky. There's something of Sherlock Holmes about this, to the degree that I keep expecting Jeremy Brett to appear in the background.
2. The Ill Made Mute
I bought this book, and the two others in the Bitterbynde trilogy, back... musta been in 2001/2002 ish. Before I went to uni, at any rate. I think I tried once to read 'Mute' back then, but couldn't get on with it for some reason, and so they languished in a box somewhere. Recently I rediscovered them, and after reading a few pages I devoured the rest of it. I'm on the second book now. It's a wonderful fantasy thick with folklore and faerie, and characters I actually give a shit about, which is rare enough.
3. Lost Kingdoms of South America
I love documentaries, and have a slight obsession with Attenborough, but this is a little different to my usual fare (animal stuff). I love anything to do with ancient civilisations, and ones that are mysterious are even better. While I'm interested in the Incas and etc, there's something about these aptly names Lost Kingdoms that really drew me. I must admit that it's nice, also, to have a programme like this without it delving into ridiculous theories. If this was a History Channel production, I have no doubt there'd be a lot about aliens or such.
That's it so far - more to come another time! Enjoy!
« Addio, lhiannan », disse ad Ashalind, piegando la bocca in un sorriso così debole che non raggiunse i suoi occhi grigi. La lingua di lei non era più irrigidita. « No, signore... ti prego, non lasciarci », balbettò, con gli occhi pieni di lacrime. « Piangi... » mormorò lui, vacillando, « per me. »